
POZZALLO, 19 Giugno 2026 – Nuova operazione di salvataggio nella notte al largo delle coste siciliane. La motovedetta CP 311 della Guardia Costiera ha soccorso un piccolo barchino in avaria che si trovava alla deriva a circa 60 miglia da Pozzallo. A bordo dell’imbarcazione viaggiavano 59 persone, rimaste in balia delle onde per almeno due giorni dopo essere partite da Tripoli, in Libia. Il gruppo è composto da 32 uomini, 13 donne e 14 minori (tra cui 5 ragazze). I migranti hanno dichiarato di provenire da Bangladesh, Marocco, Somalia, Eritrea ed Etiopia.
L’approdo nel porto di Pozzallo è avvenuto intorno all’una di notte. Sulla banchina sono scattati immediatamente i protocolli sanitari, con un doppio controllo coordinato dall’Usmaf e dai medici dell’Asp di Ragusa.
Tra le persone soccorse, una donna in avanzato stato di gravidanza è stata subito trasferita all’ospedale Baglieri-Maggiore di Modica per accertamenti clinici. Tutti gli altri profughi, dopo le prime visite che ne hanno accertato le condizioni generali, sono stati trasferiti presso l’hotspot locale per completare le procedure di prima accoglienza e identificazione.


