
POZZALLO, 16 Giugno 2026 – La conclusione dei lavori di monitoraggio ambientale ante operam (300 mila euro di finanziamento) e una riunione, andata a buon fine, con i pescatori e i diportisti del posto. Incassano due risultati positivi i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale sulla alquanto spinosa situazione dell’insabbiamento del porticciolo che tanto ha fatto lagnare gli operatori che lavorano presso il porto di Pozzallo. Si va dunque verso l’arrivo della draga che svuoterà in circa 120 giorni (ma c’è chi assicura anche per molti giorni in meno) il perimetro del porticciolo dalla fastidiosa sabbia che si è accumulata mese dopo mese. Un risultato che l’Autorità di Sistema non ha ancora ufficializzato ma che, dopo tre anni di silenzi e ritardi, fa tirare un sospiro di sollievo a quanti producono fatica e sudore per portare la classica pagnotta a casa.
A voler essere puntigliosi, si poteva agire prontamente in inverno quando il porticciolo conta davvero pochi diportisti e le mareggiate scoraggiano i pescatori ad uscire in mare aperto. Ma la quasi certa notizia dell’imminente dragaggio non può che essere salutata con vivo interesse da coloro che tifano per il territorio e non solo. “Buttate via questa maledetta sabbia dal porto – dicono alcuni pescatori – perché siamo profondamente arrabbiati, maledettamente arrabbiati, e paghiamo scelte scellerate che non sono dipese da noi”.
Un mese fa circa, si era ufficializzata la data del 18 maggio quale presunto inizio di lavoro del dragaggio, salvo poi scoprire che nulla iniziò sotto la luce del sole. L’Autorità di Sistema ha lavorato sottotraccia col solo obbiettivo di ridurre i tempi e dare risposte concrete. Il progetto definitivo prevede la rimozione e la gestione di un volume complessivo di circa 5.900 mc di sedimenti, oltre ad ulteriori movimentazioni di sabbia all’interno del bacino portuale. I sedimenti del Porto di Pozzallo sono costituiti per la quasi totalità (circa il 97%) da sabbia finissima con una percentuale di componente fangosa/pelitica estremamente ridotta. Questo accumulo sabbioso provoca da anni il progressivo interrimento dell’area portuale, in particolare nel porto piccolo e turistico, bloccando gli ormeggi e la navigazione.
Sarà un’impresa di Barcellona Pozzo di Gotto ad impegnare mezzi e maestranze per la rimozione della sabbia. Sconosciuta, ad oggi, la destinazione della sabbia. C’è chi vorrebbe il ripascimento della costa fra Pozzallo e Ispica, fortemente rimaneggiata dalle recenti mareggiate. L’ipotesi più probabile è che la sabbia finisca in discarica, ma di questo, ne siamo certi, torneremo a parlare nei prossimi giorni.



1 commento su “Pozzallo. Imminente l’arrivo della draga al porticciolo. I pescatori: “Togliete quella maledetta sabbia!””
Buttare la sabbia tra Pozzallo e ispica per il ripascimento non vi sembra sbagliato, dato che poi tra qualche anno la ritroveremo di nuovo dentro il porticciolo.