Pozzallo. Entrano nel vivo i festeggiamenti per San Giovanni Battista

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POZZALLO, 14 Giugno 2026 – La città di Pozzallo si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno. I solenni festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni Battista entrano nel vivo. L’atmosfera di fervore è già palpabile tra le vie del centro, dove numerose famiglie hanno esposto i tradizionali drappi colorati ai balconi, segno tangibile di un’attesa che unisce l’intera comunità in un abbraccio spirituale. Per i pozzallesi, infatti, il legame con il Battista supera la semplice devozione religiosa, il Santo è considerato a tutti gli effetti un membro di famiglia, un confidente a cui affidare le ansie, le angosce e le gioie profonde del proprio cuore.
Sebbene l’inizio ufficiale sia fissato per domenica 14 giugno, la macchina dei festeggiamenti si è già messa in moto da una settimana con un pellegrinaggio di profonda solidarietà. Il braccio reliquiario di San Giovanni ha fatto visita a tutte le case di riposo della città, portando un messaggio di conforto e inclusione agli anziani e ai fratelli ammalati, rendendoli così partecipi della gioia comunitaria.
Il via ufficiale è scattato, come dicevamo, domenica 14 giugno alle ore diciannove con la celebrazione eucaristica solenne. A seguire, un momento carico di emozione, la collocazione del simulacro sulla Vara e la tradizionale presentazione dei bambini al Santo Patrono, un rito che rinnova il passaggio generazionale della fede.
Il culmine spirituale si raggiungerà con il triduo conclusivo, che quest’anno svilupperà il tema della Penitenza e della Conversione. Questa scelta teologica si lega a un evento storico straordinario per la comunità locale. La chiesa parrocchiale, vista la storica presenza del Terzo Ordine Francescano, è stata infatti scelta come chiesa giubilare in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.
“Si crea così un suggestivo parallelo tra due figure giganti della fede, distanti mille anni ma uniti dallo stesso messaggio – ci dice don Carmelo Morana, parroco della chiesa di San Giovanni Battista – Sia il Battista che Francesco d’Assisi agiscono come indicatori che mostrano la via della conversione”.
Una conversione che il parroco invita a tradurre in opere concrete, capaci di cambiare realmente l’esistenza quotidiana. A coronamento di questo percorso di rinascita spirituale, durante i giorni della festa verranno celebrati diversi battesimi, un segno che richiama direttamente il ministero del Battista, colui che preparò la strada alla venuta di Cristo. Pozzallo si appresta dunque a vivere giorni di intensa aggregazione, pronti a trasformarsi in memoria viva.
Per il resto, grande attesa per la festa religiosa che richiama tantissimi fedeli, fra cui molti cittadini americani, di origine pozzallese, i quali, proprio a ridosso del 24 giugno, scelgono di anticipare il loro arrivo in città. Quest’anno non ci sarà la santa messa al porto per problemi logistici, giorno 20 giugno. La messa sarà alle ore 17 in parrocchia per poi dirigersi verso il porto per la classica “varchiata a mare”.
La santa messa del 24 giugno, alle ore 10, vedrà la presenza del vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo.

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