“Digiti il tasto 1”: l’ultima frontiera delle truffe bancarie tra Pozzallo e Modica

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POZZALLO/MODICA, 07 Maggio 2026 – Una telefonata allunga la vita… o ti può svuotare il conto bancario. Se non fosse per la gravità della cosa, potremmo anche farci una risata ma quello che è accaduto a due persone di Pozzallo è allarmante sotto ogni punto di vista. Una innocua telefonata, con tanto di numero ben visibile sul display, stava per trasformarsi in un baratro senza fine per degli ignari cittadini. I fatti. Squilla il telefonino, il numero sembra di riconoscerlo, è quello di una nota banca che opera a livello nazionale. Alla risposta di digitare “tasto 1” al fine di introitare un eventuale bonifico di 870 euro, i due (marito e moglie) hanno sentito puzza di bruciato e hanno pigiato il tasto “off” del telefonino, senza dare alcun valore alla telefonata. I due non hanno alcun conto bancario presso la banca succitata e i dubbi di una presunta truffa si sono palesati in men che non si dica. Sfortuna ha voluto che il fratello della persona intercettata abbia un parente che lavora in banca e abbia chiesto lumi sulla vicenda. La risposta del bancario ha fugato tutti i dubbi: la banca in questione non effettua alcun bonifico tramite cellulare.
Casi simili si sono riscontrati nella vicina Modica e anche a Scicli.
Abbiamo contattato la banca la quale ha mandato una mail alla nostra redazione. “Sono in aumento le truffe telefoniche – è scritto nel comunicato che ci hanno inviato via posta elettronica – in cui finti operatori bancari, utilizzando numeri che sembrano ufficiali, contattano le vittime con un pretesto di urgenza, come un’operazione anomala sul conto. Sfruttando la paura e la pressione psicologica, inducono la persona a rivelare codici di sicurezza, password o a installare app dannose, riuscendo così a svuotare i conti correnti. La regola fondamentale è non fidarsi mai: una vera banca non chiede mai dati sensibili o codici al telefono. Se si riceve una chiamata sospetta, bisogna riagganciare e contattare autonomamente la propria banca tramite i canali ufficiali. In caso di truffa subita, è essenziale bloccare subito tutto tramite la banca e sporgere immediatamente denuncia alla Polizia Postale”.
Aggiungiamo noi una cosa: attenzione anche a rispondere “sì”. Le truffe telefoniche più elaborate e ingegnose possono registrare la conferma vocale e utilizzarla per attività fraudolente di ogni tipo.

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