
VENEZIA, 06 Maggio 2026 – Il talento ibleo conquista la Laguna. Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Excelsior di Venezia, l’artista modicano Guido Cicero è stato insignito del celebre Premio Leone d’Oro 2026. Il riconoscimento, conferito dal comitato tecnico scientifico della Fondazione Costanza WorldWide Corporation, suggella un anno di straordinario fervore creativo per il pittore.
A catturare l’attenzione della giuria e della critica sono state le ultime fatiche dell’artista, prodotte proprio nel corso di questo 2026. In particolare, la storica e critica d’arte Giada Eva Tarantino ha espresso parole di profondo apprezzamento per due tele che rappresentano l’evoluzione stilistica di Cicero:
“La Danza delle Cupole” (acrilico su tela, 70×100 cm): un’opera vibrante dove l’artista è riuscito a imprimere movimento e ritmo alle forme architettoniche, trasformando la staticità della pietra in una coreografia visiva.
“Sai di azzurro il canto del canale” (acrilico su tela, 60×90 cm): un lavoro più intimo e sensoriale, ispirato dalle note del brano “Sai di azzurro” del Maestro Filippo Lui, che esplora la sinestesia tra colore e musica.
L’evento non è stato solo una cerimonia di premiazione, ma un vero e proprio summit culturale mondiale. Cicero ha avuto modo di confrontarsi con artisti provenienti da ogni angolo del globo: dalla California al Giappone, passando per Polonia, Austria, Svizzera e Francia.
“È stato un onore e un traguardo indimenticabile”, ha dichiarato visibilmente emozionato Guido Cicero. “Vedere le mie opere apprezzate in un contesto così cosmopolita è una soddisfazione unica. Ringrazio la Fondazione Costanza per aver reso possibile questo dialogo straordinario tra visioni e linguaggi diversi”.
La gioia per il premio è stata amplificata dalla presenza di altri due illustri rappresentanti della cultura, anche loro premiati durante la manifestazione: lo scrittore e poeta modicano Domenico Pisana e il musicista mantovano Filippo Lui.
Un sodalizio artistico, quello tra Cicero e Pisana, che dimostra come il territorio ibleo continui a esportare eccellenza e bellezza nei più importanti palcoscenici internazionali. Il Leone d’Oro a Guido Cicero non è solo un premio alla carriera, ma il riconoscimento di una capacità rara: quella di saper far “danzare” la realtà attraverso il colore.


