Polemiche sulla processione di S. Giorgio a Modica. Il Rione Vignazza si spiega

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MODICA, 29 Aprile 2026 – Il dibattito attorno ai festeggiamenti di San Giorgio a Modica si arricchisce di un nuovo capitolo con la presa di posizione ufficiale del Rione Vignazza. Il gruppo organizzato del quartiere ha voluto fare chiarezza sugli episodi che hanno generato polemiche durante il passaggio del simulacro, offrendo una replica accorata e scusandosi con chiunque si sia sentito offeso.

Al centro della polemica ci sono i cori e i momenti di tensione che hanno caratterizzato la fermata della processione nel rione. Gli esponenti della Vignazza hanno spiegato che la frenesia dei preparativi per l’accoglienza del Santo e l’imminente arrivo del simulacro hanno reso difficile gestire ogni singolo aspetto della manifestazione, portando a situazioni non volute. Il gruppo ha, però, sottolineato con forza come non vi fosse alcuna intenzione di creare problemi alla processione o di mancare di rispetto alla sacralità dell’evento.

“Dietro i pochi minuti del passaggio di San Giorgio – dicono dal Rione  Vignazza- ci sono venti giorni di sacrifici ininterrotti, sforzi fisici ed economici compiuti dai  per onorare il Patrono”. Il gruppo rivendica il valore di questo impegno, descrivendolo come un atto d’amore per la città e per la festa, frutto di un lavoro corale che ha sottratto tempo alla vita quotidiana dei singoli componenti.

Un punto cruciale del chiarimento riguarda il legame tra la festa religiosa e il calcio. Il Rione Vignazza non nasconde la propria matrice “da stadio” e spiega come la coincidenza temporale con il successo del Modica Calcio abbia influenzato il clima della serata. Come accaduto quattro anni fa, la promozione della squadra cittadina è coincisa con il periodo di San Giorgio, spingendo il gruppo a unire i festeggiamenti in un unico momento di gioia collettiva per i colori rossoblù, considerati parte integrante dell’identità locale.

Infine, viene ribadita una visione della festa che fonde fede, appartenenza e folklore. Per il Rione Vignazza, San Giorgio è un simbolo che appartiene a tutti i modicani e che vive nel sangue di chi abita i quartieri storici. Una risposta che conferma quanto la devozione a Modica sia un fenomeno complesso, capace di unire spiritualità e passioni popolari in un legame indissolubile, pur tra le inevitabili frizioni che il confronto tra mondi diversi può generare.

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2 commenti su “Polemiche sulla processione di S. Giorgio a Modica. Il Rione Vignazza si spiega”

  1. Il binomio politica- Chiesa va bene e fa comodo mentre il binomio Chiesa-Sport invece no! Come mai?

  2. Non ci sono scuse o attenuanti per quello che succede in questa festa di puro folklore e nient’altro. A dir poco vergognoso

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