
Pozzallo, 28 aprile 2026 – Sala gremita e grande partecipazione ieri sera alla Stazione Marittima di Pozzallo per la presentazione ufficiale del progetto “Smart City: Pozzallo porta d’accesso all’area iblea”. L’evento ha registrato oltre cento presenze, vedendo riuniti i principali attori del territorio: dai rappresentanti delle istituzioni locali alle associazioni culturali e di categoria.
L’iniziativa, promossa dalla Nova Pro Loco Pozzallo APS in sinergia con il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, si pone l’ambizioso obiettivo di trasformare il Porto di Pozzallo in un vero e proprio hub strategico di accoglienza per l’intera Sicilia sud-orientale.
Le colonne del progetto: Accoglienza Fisica e Digitale
Il piano d’intervento si articola su due binari paralleli destinati a rivoluzionare l’esperienza del viaggiatore:
1. Info Point Fisico: Un presidio operativo situato direttamente all’interno della Stazione Marittima.
2. Ecosistema Digitale: Lo sviluppo di un portale web e un’app dedicata per fornire informazioni in tempo reale e servizi interattivi.
“Il progetto prenderà il via entro fine maggio 2026, per andare a pieno regime entro la fine dell’anno,” ha dichiarato Antonio Boschetti, Presidente della Nova Pro Loco Pozzallo. “Soprattutto, questa iniziativa si ricollega alla fase di lancio della DMO di Ragusa. L’Info Point di Pozzallo vuole essere il primo punto di contatto dove la strategia di area vasta incontra concretamente il turista appena sbarcato”.
L’incontro, moderato da Giovanna Pediliggieri, ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale:
• Angelo Califi (Libero Consorzio Comunale di Ragusa);
• L’Ing. Rizzo (Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale);
• L’On. Roberto Ammatuna (Sindaco di Pozzallo);
• Giorgio Caccamo (UNPLI Ragusa).
Tutti i relatori hanno concordato sulla necessità di superare le logiche campanilistiche in favore di una promozione unitaria dell’area iblea. Sebbene l’innovazione tecnologica sia il motore del progetto, Boschetti ha voluto sottolineare il valore umano dell’iniziativa: “La tecnologia aiuta, ma l’anima dell’accoglienza ce la mettono le persone”, riferendosi al ruolo fondamentale dei volontari della Pro Loco che presidieranno la struttura.





