
MODICA, 04 Aprile 2026 – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno portato a termine una serie di interventi che hanno condotto al deferimento di quattro persone all’Autorità Giudiziaria Iblea.
Il primo episodio ha visto protagonista una donna di origini francesi, residente a Modica. La conducente, perdendo il controllo della propria autovettura, si è schiantata contro il muro di un’abitazione, causandone il danneggiamento.
I rilievi dei militari hanno confermato che la donna si era messa alla guida dopo aver assunto notevoli quantità di alcol, tali da alterarne gravemente le capacità cognitive.
Un copione simile si è ripetuto sempre a Modica, dove i militari, durante un normale controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un uomo alla guida in condizioni psicofisiche visibilmente alterate. Anche in questo caso, l’ingente tasso alcolemico riscontrato ha messo a serio rischio non solo l’incolumità del conducente, ma anche quella del passeggero che viaggiava con lui.
Il pattugliamento capillare ha permesso, inoltre, di neutralizzare potenziali situazioni di pericolo legate al possesso di armi bianche.
I Carabinieri sono intervenuti nei pressi di un esercizio pubblico dove era stata segnalata la presenza di un 56enne modicano in stato di agitazione che mostrava un coltello ai clienti. L’uomo è stato prontamente bloccato e trovato in possesso di un coltello a serramanico in tasca. La successiva perquisizione al suo ciclomotore ha permesso di rinvenire anche delle forbici a punta nel bauletto.
Gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro e i responsabili sono stati deferiti in stato di libertà.


