
Ragusa, 03 aprile 2026 – Si è svolta ieri sera, alla presenza del parlamentare regionale Nello Dipasquale, la Direzione provinciale del Partito Democratico di Ragusa, convocata per analizzare e commentare l’esito del referendum costituzionale sulla giustizia e definire le prossime iniziative politiche sul territorio.
Nel corso della relazione introduttiva, il segretario provinciale Angelo Curciullo ha richiamato il risultato emerso dalle urne in provincia di Ragusa dove il “no” alla riforma Nordio si è attestato con un 61,80%, dato superiore alla media regionale.
“Da questo risultato chiaro e ormai consolidato – ha sottolineato Curciullo – abbiamo la conferma della bontà del lavoro politico e di radicamento portato avanti dal Partito Democratico sul territorio. Un lavoro che ha visto protagonisti i nostri circoli cittadini, vero motore pulsante della nostra organizzazione”.
Il segretario di federazione ha quindi rivolto “un ringraziamento alla comunità del PD in provincia di Ragusa per l’impegno profuso durante la campagna referendaria: il risultato ottenuto rappresenta anche il segnale di una classe politica viva, credibile e capace di parlare ai cittadini”.
Curciullo ha inoltre evidenziato il ruolo determinante svolto dalla federazione provinciale nel coordinamento dell’attività politica, sottolineando come il lavoro portato avanti abbia consentito di mettere a sistema l’azione dei circoli e rafforzare l’organizzazione del partito su tutto il territorio. “Il risultato del referendum – ha aggiunto – è anche il frutto di una macchina organizzativa che oggi funziona, costruita attraverso un lavoro di coordinamento che ha messo in rete energie, competenze e presenza nei territori”.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive politiche dei prossimi mesi, con la necessità di un Partito Democratico protagonista nei prossimi appuntamenti elettorali, capace di portare avanti con determinazione le proprie battaglie su lavoro, diritti e sviluppo.
In questo quadro, il segretario provinciale ha annunciato anche un impegno immediato sul fronte politico nazionale, con una mobilitazione contro la nuova legge elettorale proposta dalla destra, ritenuta parte di un disegno più ampio volto a modificare gli equilibri istituzionali. La federazione provinciale sarà impegnata a sostenere e rilanciare le iniziative su tutti i principali temi che riguardano le comunità locali.
Nel corso del dibattito è emersa con forza anche la questione dell’autostrada Siracusa-Gela, con particolare riferimento al definanziamento del lotto Modica-Scicli. Una vicenda che risale al dicembre 2023, quando l’onorevole Nello Dipasquale, insieme al segretario regionale Anthony Barbagallo, denunciò per primo la sottrazione delle risorse destinate a quel tratto.
A quella denuncia seguirono rassicurazioni da parte delle forze di governo regionale e nazionale, secondo cui i fondi non erano stati persi. A distanza di tempo, tuttavia, non si registrano sviluppi concreti, a dimostrazione del fatto che la provincia di Ragusa ha subito un vero e proprio scippo di risorse strategiche.
Per questo motivo, la Direzione provinciale ha annunciato l’avvio di una serie di iniziative politiche e istituzionali per riportare al centro dell’agenda questo tema e sollecitare il ripristino dei finanziamenti, con l’obiettivo di garantire il completamento dell’infrastruttura e il collegamento autostradale almeno fino alla città di Ragusa.
“Il Partito Democratico di Ragusa – ha detto Curciullo al termine della direzione – continuerà a lavorare con determinazione, dentro e fuori le istituzioni, per difendere gli interessi del territorio e costruire una prospettiva di sviluppo fondata su diritti, infrastrutture e coesione sociale”.





