
Palermo, 31 marzo 2026 – “L’erogazione di 475 finanziamenti di credito d’esercizio per le imprese artigiane siciliane, è una notizia estremamente positiva che dà respiro a un comparto vitale della nostra economia. Questo sblocco di richieste è il frutto di una sinergia operativa per la quale ringraziamo l’assessore Edy Tamajo e i funzionari della CRIAS per la dedizione mostrata”. Lo dichiara l’onorevole Ignazio Abbate, sottolineando come il risultato odierno non sia casuale, ma figlio di un preciso impegno legislativo: “È doveroso ricordare che queste operazioni sono state rese possibili grazie anche ai 5 milioni di euro che abbiamo stanziato nell’ultima legge Finanziaria attraverso un nostro specifico emendamento. Vedere queste risorse trasformarsi oggi in liquidità reale per l’acquisto di scorte, macchinari e ristrutturazioni di laboratori è la conferma che la nostra attività parlamentare è orientata ai bisogni concreti del territorio. Le 475 pratiche approvate coprono però le istanze presentate dalle aziende solo fino a settembre 2025. Restano scoperte le istanze presentate da allora fino ad oggi. Non possiamo fermarci qui. È necessario rimpinguare il fondo di rotazione per garantire immediatezza di erogazione a chi è rimasto in attesa, tra di loro anche gli artigiani che hanno subito danni a causa delle calamità naturali.. Il mio impegno è quello di lavorare sin da subito per inserire ulteriori risorse nelle prossime variazioni di bilancio, così da allineare i pagamenti e coprire l’intero periodo fino alla data odierna. Questa misura diventa realmente strategica solo quando i tempi di attesa tra la richiesta e l’erogazione siano brevi per dare concretamente supporto alla programmazione aziendale di ogni singolo artigiano siciliano”.




