Ragusa, Ex Mulino Curiale: “Un’operazione speculativa costruita a tavolino. Da area vincolata a supermercato da milioni”

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Ragusa, 27 marzo 2026 – “Sull’area “Ex Mulino Curiale Rollo” non siamo di fronte a una semplice scelta urbanistica, ma a quella che appare sempre più chiaramente come una operazione speculativa costruita attraverso atti amministrativi contraddittori e forzature evidenti.
Il consigliere comunale Gaetano Mauro va a fondo e attraverso un’interrogazione formale al Sindaco chiede di fare piena luce sulla vicenda dell’area “Ex Mulino Curiale Rollo”, che presenta elementi di forte criticità e che merita risposte chiare e puntuali.

“Il Certificato di destinazione urbanistica rilasciato nel marzo 2025- ammette Mauro-stabilisce che in quell’area sono consentiti “esercizi di vicinato”, cioè piccole attività commerciali fino a 250 mq . Non supermercati. Non medie strutture di vendita. Non grandi insediamenti commerciali.
E invece, nello stesso sito, si realizza un supermercato.
Come è stato possibile?
La risposta sta in una sequenza di atti che solleva interrogativi gravissimi.

Nel marzo 2023, a soli 75 giorni dalle elezioni amministrative, la Giunta comunale approva una delibera che, con un’interpretazione discutibile e priva di una vera modifica urbanistica, dichiara compatibile una media struttura di vendita nello stesso sito .
Un passaggio chiave.
Un atto politico che, di fatto, apre la strada all’operazione.
Due anni dopo, però, lo stesso Comune certifica ufficialmente che in quell’area sono ammessi solo “esercizi di vicinato”.
Una contraddizione macroscopica.

Nel frattempo, il terreno viene ceduto nel giugno 2025 per oltre 4,2 milioni di euro a Eurospin S.p.A., con un evidente salto di valore economico .
È qui che emerge con chiarezza il nodo politico: un’area che, secondo gli atti urbanistici, non poteva ospitare un supermercato, diventa improvvisamente idonea — e nel giro di poco tempo si trasforma in un’operazione milionaria. Questo non è sviluppo urbano. E’ speculazione.
Questo ha tutti i contorni di una valorizzazione artificiale del suolo ottenuta piegando le regole.

“Ci troviamo davanti a un caso emblematico – dichiara il consigliere Gaetano Mauro – in cui le norme urbanistiche sembrano essere state reinterpretate per rendere possibile un intervento che, in base agli atti ufficiali, non era consentito. Un passaggio che ha prodotto un evidente vantaggio economico per soggetti privati.”
Ed allora: chi ha deciso che “esercizi di vicinato” potesse significare anche supermercati? Con quale legittimità la Giunta Cassì abbia di fatto scavalcato il Piano Regolatore? Perché gli uffici comunali abbiano prodotto atti tra loro incompatibili?

“Non accetteremo risposte evasive – prosegue Mauro – perché qui non si tratta di una questione tecnica, ma di trasparenza, legalità e rispetto delle regole. Quando un’area cambia valore in questo modo, qualcuno ne trae beneficio. E la città ha il diritto di sapere chi e come.”
Il consigliere chiede quindi l’eventuale annullamento della delibera del 2023 e il coinvolgimento degli organi regionali competenti per accertare possibili violazioni del Piano Regolatore.
“La politica deve scegliere da che parte stare – conclude Mauro –: dalla parte delle regole o dalla parte delle operazioni costruite per favorire interessi privati. Su questa vicenda non faremo alcun passo indietro.”

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1 commento su “Ragusa, Ex Mulino Curiale: “Un’operazione speculativa costruita a tavolino. Da area vincolata a supermercato da milioni””

  1. Scusa Consigliere Mauro se mi permetto di intervenire: Ma questi sono argomenti di esclusiva competenza del Consiglio Comunale trattandosi di Urbanistica .Se non è stato investito il Civico consesso con regolare proposta di Deliberazione approvata tutto è nullo perchè non è nei poteri della Giunta o altri organi.

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