
Modica, 24 Marzo 2026 – Non si ferma l’offensiva delle forze dell’ordine contro l’ondata di furti che sta scuotendo la zona di Modica Mare. Le indagini procedono a ritmo serrato per dare un volto e un nome alla banda che, nelle ultime settimane, ha violato la serenità di decine di famiglie, agendo con una spregiudicatezza che ha destato non poco allarme sociale.
Il raggio d’azione dei malviventi è vasto ma ben delineato. Nel mirino sono finite soprattutto Contrade Quartarella e Zappulla, l’area della Chiesa della Santissima Trinità, la zona della stele Gigi Olivari in contrada Torre Cannata.
Ciò che preoccupa maggiormente è l’audacia dei colpi: i furti avvengono spesso in pieno giorno, ignorando la possibile presenza dei proprietari. In un caso emblematico, i ladri hanno approfittato del sonno del figlio dei proprietari per svaligiare l’abitazione, arrivando a chiudere il giovane a chiave nella sua stanza per agire indisturbati. Un gesto che sottolinea la pericolosità e la freddezza del gruppo.
Un importante tassello investigativo è stato aggiunto nelle ultime ore. A un mese esatto dal furto ai danni di un noto professionista, gli agenti di Polizia hanno rinvenuto la cassaforte asportata dalla sua villetta. Il forziere è stato abbandonato in un terreno alla periferia di Modica, probabilmente dopo essere stato svuotato del suo prezioso contenuto.
L’identikit della banda: Dalle riprese dei sistemi di videosorveglianza privata, emerge il profilo di un gruppo composto da quattro giovani. La rapidità dei movimenti e l’agilità nel dileguarsi attraverso i campi e le strade secondarie suggeriscono una perfetta conoscenza del territorio.
La risposta dello Stato non si è fatta attendere. Dopo la mobilitazione dei residenti, che hanno consegnato in Questura una raccolta di firme, il Questore ha garantito il massimo impegno.
La sensazione è che il cerchio attorno ai quattro malviventi si stia stringendo. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine resta fondamentale per restituire tranquillità a un’area fondamentale del territorio modicano.





1 commento su “Modica Mare sotto assedio: ladri acrobati in azione, ma la Polizia stringe il cerchio. Ritrovata cassaforte”
Il cerchio si stringe, bene, ma la domanda sorge spontanea, una volta presi???
Il problema sta proprio qui, la certezza della pena, senza la certezza della pena, il problema rimane.