
Modica, 22 marzo 2026 – E’ rientrata a Modica la comitiva dell’Unitre che da lunedì 16 marzo è stata in visita a Palermo. Una visita preceduta da un passaggio da alcune rinomate ville storiche di Bagheria (e fra queste la villa Cattolica ove c’è la tomba di Renato Guttuso) e conclusa con una escursione presso il duomo di Morreale. Sono state giornate tanto intense quanto interessanti avviate con un passaggio istituzionale presso la sede Unitre bagherese, dove è stato siglato il patto di gemellaggio con la consorella sede della città della contea. La permanenza a Palermo e le visite della comitiva, grazie alla competenza degli accompagnatori che hanno guidato la comitiva, ha permesso ai partecipanti di conoscere e, per alcuni, di ulteriormente apprezzare, in maniera dettagliata i principali siti turistici del centro storico del capoluogo siciliano.
Particolarmente interessanti sono state le visite alla Cappella Palatina, al Palazzo dei Normanni, alla Cattedrale, alle preziose chiese della Martorana (Santa Maria dell’Ammiraglio) e di Santa Caterina, ecc. Lungo la via Vittorio Emanuele, a partire dall’Arco Nuovo, adiacente al Palazzo dei Normanni, sono stati apprezzate tutte le costruzioni storiche che la fiancheggiano fino al Palazzo Arcivescovile, dove è stato incontrato e salutato l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice. E, a seguire fino all’incrocio monumentale dei “Quattro Canti”, per arrivare alla Piazza Pretoria con al centro la Fontana della Vergogna e svoltando per Via Maqueda, arteria storica nella zona centrale di Palermo con numerosi palazzi nobiliari, con importanti chiese e tanti negozi, fino ad arrivare al Teatro Massimo, posto al centro di un ampia zona di grande interesse storico, culturale e turistico,visitato con particolare attenzione dalla comitiva. Altra tappa è stata la salita del monte Pellegrino e la visita al Santuario di Santa Rosalia. L’ultimo giorno, prima del rientro, la comitiva si è spostata a Monreale ed ha raggiunto e visitato l’Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale, famosa per la sua arte, la sua spiritualità e per i monaci che condividono ricette storiche. Ed è stato qui che ha incontrato l’abate Don Vittorio Giovanni Rizzone, di origine modicana. A Monreale ha infine visitato il Duomo famoso per la sua struttura, per la ricchezza degli interni e per la magnificenza dei suoi mosaici e, a seguire, l’adiacente Chiostro.
Il bilancio finale è senz’altro più che positivo. Anche per le non sfavorevoli condizioni del tempo il programma è stato interamente rispettato, per la soddisfazione dei partecipanti.




