
RAGUSA, 19 Marzo 2026 – Nonostante fosse già sottoposto a una misura restrittiva della libertà personale, continuava a detenere sostanza stupefacente pronta per essere immessa sul mercato. La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un ragusano di 30 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Ragusa. Gli agenti della Squadra Volante, impegnati nella verifica del rispetto delle prescrizioni da parte dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, che si trovava già agli arresti domiciliari.
Proprio durante le fasi dell’accertamento, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato un atteggiamento eccessivamente nervoso e sospetto da parte del trentenne. Un dettaglio che ha spinto gli operatori ad approfondire il controllo con una perquisizione domiciliare.
L’intuizione degli agenti si è rivelata corretta: all’interno dell’appartamento è stata rinvenuta della sostanza stupefacente (di cui non è stata specificata la tipologia) già suddivisa in dosi e, dunque, potenzialmente destinata all’attività di spaccio.
Alla luce del ritrovamento, la Polizia ha proceduto al sequestro della droga. Il trentenne è stato denunciato a piede libero e la sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, che dovrà valutare anche eventuali aggravamenti della misura cautelare a cui l’uomo era già sottoposto.




