
Palermo, 27 febbraio 2026 – “La maggioranza di governo guidata da Giorgia Meloni ha presentato una nuova proposta di legge elettorale che, ancora una volta, non prevede la possibilità per i cittadini di esprimere preferenze nella scelta dei propri rappresentanti. È una scelta che contraddice apertamente quanto lo stesso partito della Presidente del Consiglio sosteneva fino a pochi giorni fa, quando il ritorno alle preferenze veniva indicato come una battaglia identitaria e qualificante.
La preferenza non è un dettaglio tecnico, ma uno strumento essenziale di democrazia. Significa consentire ai cittadini di scegliere chi li rappresenta, rafforzare il legame tra eletti ed elettori, restituire centralità ai territori e non alle segreterie di partito. In un momento storico in cui l’astensionismo cresce e la distanza tra politica e società è evidente, negare questo diritto significa indebolire ulteriormente la fiducia nelle istituzioni.
Ci saremmo aspettati un segnale diverso, un passo concreto verso una maggiore partecipazione. Invece si continua con un impianto che concentra la selezione delle candidature nelle mani delle strutture di partito, riducendo lo spazio di scelta dei cittadini. Mi auguro che il Partito Democratico, insieme a tutte le forze politiche che hanno davvero a cuore la qualità della nostra democrazia, si impegni nei lavori parlamentari per reintrodurre la preferenza diretta, perché restituire agli elettori il potere di scegliere è una questione di rappresentanza, di trasparenza e di credibilità delle istituzioni”.
Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana.




