
RAGUSA, 22 Febbraio 2026 – Una ricerca della verità che passa attraverso i dati tecnici e i rilievi cinematici. La Procura di Ragusa ha deciso di fare piena luce sul tragico incidente stradale che, nelle prime ore dello scorso 27 dicembre, è costato la vita al diciannovenne Flavio Dimartino.
Il sostituto procuratore Gaetano Scollo, titolare del fascicolo d’indagine, ha disposto una consulenza tecnica per ricostruire l’esatta dinamica del violento scontro frontale avvenuto lungo la provinciale che collega Ragusa a Santa Croce Camerina.
L’impatto, avvenuto intorno alle 4:15 del mattino, è stato talmente devastante da rendere necessario un approfondimento scientifico. La Lancia Y su cui viaggiava la vittima si è scontrata con un’altra vettura, condotta da un ventunenne rimasto gravemente ferito.
La perizia dovrà rispondere a diversi quesiti fondamentali: determinare a quanto viaggiassero le due auto al momento dell’impatto, verificare eventuali guasti meccanici o anomalie tecniche preesistenti, valutare il mantenimento della corsia e l’osservanza dei limiti e individuare l’esatto punto della carreggiata in cui è avvenuta la collisione.
La famiglia di Flavio Dimartino, chiusa in un dolore che ha scosso l’intera comunità iblea, è assistita dall’avvocato Giuseppe Laganà. Il giovane conducente dell’altra auto è invece rappresentato dal legale Massimo Garofalo.
Il passaggio procedurale decisivo avverrà nei prossimi giorni davanti al GIP Eleonora Schininà, che dovrà accogliere la richiesta di incidente probatorio avanzata dal Pubblico Ministero. Questa procedura permetterà di cristallizzare la prova tecnica: il giudice nominerà un perito d’ufficio e le parti avranno la facoltà di nominare i propri consulenti tecnici per assistere a tutte le fasi dell’esame sui mezzi e sul luogo del sinistro.
L’obiettivo degli inquirenti è delineare con precisione chirurgica le responsabilità di una tragedia che ha spezzato una giovane vita nel pieno delle festività natalizie.




