
Modica, 20 febbraio 2026 – Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia, guidato dal coordinatore Marco Nanì, accoglie positivamente l’adozione della piattaforma PayTourist da parte dell’Amministrazione Comunale. Un salto di qualità tecnologico che allinea Modica agli standard delle più dinamiche città turistiche italiane, garantendo trasparenza, semplificazione e una gestione dei dati in tempo reale indispensabile per una programmazione moderna. Inoltre, pone l’accento sul rilancio del centro storico con proposte per il decoro e l’accoglienza turistica.
”Diamo atto all’Amministrazione di aver intrapreso una strada virtuosa – dichiara Marco Nanì –. La digitalizzazione deve essere il motore di una progettualità di ampio respiro che veda il Comune protagonista al fianco di chi investe sul territorio.”
Il coordinatore sottolinea come il volto attuale di Modica sia merito di uno sforzo corale, ma pone l’accento sulle sfide urgenti: “Il volto attuale di Modica, in particolare il centro storico, è il frutto di uno straordinario sforzo corale – afferma il coordinatore – merito di imprenditori e host privati che, con investimenti coraggiosi e lungimiranti, hanno sottratto all’abbandono fette importanti del nostro patrimonio edilizio, restituendo dignità a immobili e vicoli storici. È grazie alla capacità di accoglienza, specchio fedele della nostra identità, che oggi viene generato valore economico e sociale per l’intera comunità. In questo scenario, è fondamentale che anche le istituzioni facciano pienamente la propria parte, fornendo risposte concrete e puntuali alle esigenze del territorio attraverso servizi efficienti e una visione amministrativa di lungo periodo. Tuttavia, se da un lato è doveroso valorizzare l’intero e vasto territorio modicano, dalle periferie alle frazioni, dall’altro non possiamo ignorare l’urgenza di una priorità assoluta: la rinascita del centro storico. È tempo di invertire con determinazione la rotta della desertificazione, per evitare che il cuore pulsante della città si svuoti e perda definitivamente la propria anima e le proprie radici.”
Secondo Fratelli d’Italia, è necessario che la città riparta dalle sue radici storiche e culturali, rimettendo al centro quei quartieri troppo spesso dimenticati che custodiscono l’anima della comunità. “È compito dell’ente pubblico investire le risorse dell’imposta di soggiorno in servizi tangibili,” continua Nanì, “affinché i residenti tornino a vivere il centro e i visitatori ne percepiscano la bellezza e l’autenticità.”
Fratelli d’Italia propone quindi un pacchetto di interventi prioritari:
– Cura capillare delle strade e dei vicoli. Un piano di manutenzione che raggiunga anche le strade secondarie e i quartieri alti. Queste zone devono essere pulite, sicure e decorose per tornare a essere appetibili per famiglie e turisti.
– Segnaletica Turistica e Orientamento. Installazione di una segnaletica coordinata e multilingue (fisica e digitale tramite QR Code) per guidare i visitatori alla scoperta dei percorsi meno battuti e dei tesori nascosti dei quartieri storici.
– Tutela dell’Identità e Tradizione Locale. Prevedere incentivi specifici per l’apertura di locali che valorizzino i prodotti tipici. Parallelamente, riteniamo necessaria una regolamentazione che limiti nel centro storico l’apertura di botteghe etniche estranee alla nostra storia, per preservare l’autenticità del nostro territorio.
– Sostegno al Commercio e all’Artigianato Tipico. Agevolazioni concrete per nuove attività nel centro storico, ispirate alle tradizioni locali. Occorre incentivare un commercio che sia espressione del territorio per contrastare la desertificazione e ridare linfa all’economia dei nostri quartieri.
– Legalità e Contrasto all’Irregolarità. È prioritario garantire il rispetto delle norme per preservare la sicurezza del centro. Occorre contrastare il commercio abusivo e intervenire con fermezza contro ogni forma di irregolarità, con particolare attenzione alla presenza di soggetti privi di regolare titolo di soggiorno. La legalità è un presupposto non negoziabile.
– Rigore su Decoro e Quiete Pubblica. Tolleranza zero per i “fracassoni”, i motorini truccati e il transito selvaggio dei monopattini sui marciapiedi. Il centro storico deve essere un luogo di pace e vivibilità per chi lo vive da residente o da turista.
– Rilancio dell’Iniziativa “Balconi Fioriti”. Riproporre il concorso per l’abbellimento di balconi e vicoli, coinvolgendo i residenti come custodi attivi della bellezza urbana.
– Pianificazione Eventi Partecipata. Definire un calendario annuale che valorizzi le identità locali dei singoli quartieri, rendendoli protagonisti della vita culturale cittadina.
– Destagionalizzazione dei Flussi Turistici e Diversificazione dell’offerta. Garantire un’offerta di eventi e iniziative anche nei mesi meno attrattivi per i turisti, puntando su eventi culturali ed enogastronomici. Promuovere percorsi e cammini per valorizzare il territorio meno conosciuto.
”Rendere Modica più accogliente, sicura e fedele alle proprie radici è un obiettivo condiviso con tanti cittadini che ogni giorno sollecitano un cambio di passo – conclude Marco Nanì –. La digitalizzazione è un eccellente punto di partenza; ora dobbiamo lavorare affinché il cuore di Modica torni a pulsare, partendo dalla sua storia e dai suoi quartieri più autentici.”





