
Comiso, 05 Febbraio 2026 -Mentre il comparto sanitario ragusano scricchiola sotto il peso dell’insicurezza, anche il fronte delle infrastrutture registra preoccupanti segnali di stallo. Il Comitato per la Difesa e lo Sviluppo dell’Aeroporto di Comiso ha sollevato un caso diplomatico e gestionale, denunciando il silenzio dei vertici della SAC (Società Aeroporti Catania) in merito al futuro dello scalo casmeneo.
Oltre due settimane fa, il Comitato ha trasmesso una richiesta formale di incontro al Vicepresidente della SAC, l’avvocato Giuseppe Alfano. L’obiettivo era chiaro: discutere le strategie a breve e lungo termine per evitare che il “Pio La Torre” resti una cattedrale nel deserto.
Ad oggi, però, da Catania non è arrivato alcun segnale. Un silenzio che il Comitato giudica incomprensibile, data l’urgenza di programmare la stagione 2026.
Nel documento inviato alla SAC, il Comitato ha ribadito punti che ritiene fondamentali per l’intera economia del sud-est siciliano: lo scalo di Comiso non è solo un’alternativa a Catania, ma un volano essenziale per il turismo e l’economia locale, il Comitato si è dichiarato pronto a collaborare per individuare le rotte e gli investimenti necessari al rilancio. La pianificazione aerea richiede tempi tecnici che non permettono ulteriori attese.






1 commento su “Aeroporto di Comiso: silenzio della SAC sulle prospettive di rilancio. Il Comitato: “Nessuna risposta””
To be continued!
Aggiungo: E non finisce qui…..