
RAGUSA, 30 Gennaio 2026 – In merito al rigetto dell’istanza di accesso ai “percorsi di tutela” relativa a una prescrizione di “colonscopia totale con biopsia in sede unica per ogni segmento singolo” per una paziente donna – caso segnalato dal comitato civico “Articolo 32” – l’ASP di Ragusa fa presente che l’accesso ai percorsi di cui sopra, come sancito dal Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA), può essere attivato “per le richieste di prime prestazioni in classe di priorità”, vale a dire per le cosiddette “prime visite”. La richiesta in oggetto, come si evince dalla prescrizione medica, risulta essere invece un “controllo”, motivo per il quale l’istanza è stata rigettata.
Da un successivo approfondimento, è stato rilevato un errore di prescrizione da parte del medico curante, motivo per cui la paziente è stata contattata e riprogrammata tempestivamente.
Si ribadisce, infine, il grande sforzo dell’Azienda – in tutte le sue componenti – nel garantire, attraverso i “percorsi di tutela”, l’accesso alle prestazioni in tempi congrui. Solo nei primi trenta giorni del mese di gennaio, infatti, sono state evase 209 istanze, 27 sono tuttora in itinere, mentre 85 sono state ritenute non appropriate.





