
RAGUSA, 30 Gennaio 2026 – In merito al rigetto dell’istanza di accesso ai “percorsi di tutela” relativa a una prescrizione di “colonscopia totale con biopsia in sede unica per ogni segmento singolo” per una paziente donna – caso segnalato dal comitato civico “Articolo 32” – l’ASP di Ragusa fa presente che l’accesso ai percorsi di cui sopra, come sancito dal Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA), può essere attivato “per le richieste di prime prestazioni in classe di priorità”, vale a dire per le cosiddette “prime visite”. La richiesta in oggetto, come si evince dalla prescrizione medica, risulta essere invece un “controllo”, motivo per il quale l’istanza è stata rigettata.
Da un successivo approfondimento, è stato rilevato un errore di prescrizione da parte del medico curante, motivo per cui la paziente è stata contattata e riprogrammata tempestivamente.
Si ribadisce, infine, il grande sforzo dell’Azienda – in tutte le sue componenti – nel garantire, attraverso i “percorsi di tutela”, l’accesso alle prestazioni in tempi congrui. Solo nei primi trenta giorni del mese di gennaio, infatti, sono state evase 209 istanze, 27 sono tuttora in itinere, mentre 85 sono state ritenute non appropriate.





4 commenti su “Precisazione dell’Asp Ragusa circa la segnalazione del Comitato civico “Articolo 32” dello scorso 28 gennaio”
..hai capito caro Gugliotta?!!
Il drago cerca di lottare per non morire, ma Giorgio ha la meglio…la ruota gira. Verrà il giorno in cui il drago verrà meno e Giorgio libererà dal male
Tutto per il nostro bene.
É divertente rileggere cosa disse Burioni e il tuttologo Scanzi, quando Djokovic fu mandato a casa dagli organizzatori degli Australian Open nel 2021.
Sono morto e Continuo con Pop corn e birra
Al primo posto la salute dei cittadini. 😂😂
Non vi dico quanti milioni di dosi covid ci sono immagazzinati da bittare😂 e quanti milioni di dosi la democratica Europa ci ha OBBLIGATO A COMPRARE. Totale, miliardi di euro spesi è sperperati dai nostri misericordiosi attori da circo.
Poi ci tocca sentire i quattro Nick di disagiati che la colpa del debito è dei cittadini evasori.