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Unitre Modica e il mistero dei “Bronzi di Riace”

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Modica, 19 gennaio 2026 -“Una Tavola rotonda di altissimo livello quella tenutosi nella nostra Città, Sabato 17 Gennaio presso la Sala della Fondazione Grimaldi, promossa dall’Unitre di Modica e dal Rotary club. Il tema trattato “I misteri dei guerrieri di Riace” ha affascinato il numeroso pubblico presente. Dopo i saluti istituzionali da parte del Presidente della Fondazione “Giovan Pietro Grimaldi”, avv. Salvatore Campanella, e del vice presidente dell’Unitre, ing. Marcello Pagano, il Prof. Uccio Barone, nella qualità di Presidente del Rotary Club di Modica, ha presentato il tema affrontato dai proff. Anselmo Madeddu, Lino Cirrincione e Rosalba Panvini dell’Università di Catania, protagonisti dell’indagine. Sulla base di uno studio scientifico pluridisciplinare condotto da ricercatori di sei Atenei italiani, è stato dimostrato che i Bronzi furono commissionati dai tiranni di Siracusa nel V secolo a.C., trafugati dai Romani nell’ assedio di Siracusa del 212 a.C. e affondati per un naufragio nel mare di Brucoli a 80/90 m. di profondità per 2500 anni, come dimostrano le accurate analisi geologiche, biochimiche, archeometriche e le fonti documentarie. I Bronzi (in origine tre, e non due) sarebbero stati trasportati nel mare di Riace pochi mesi prima del ritrovamento casuale nel 1972, con una complessa operazione di Archeomafia destinata a trasferire illegalmente negli USA le preziose statue. Sull’ intrigante “giallo” archeologico Rai 1 ha dedicato una recente trasmissione e ora è stata avviata dalla magistratura un’inchiesta che sicuramente riserverà ulteriori sorprese. Attualmente le statue sono conservate al MArRC (Museo Archeologico di Reggio Calabria) e rappresentano uno dei più straordinari ritrovamenti archeologici del XX secolo.

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