
Vittoria, 15 gennaio 2026 – Sull’Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur e sulle refluenze per il territorio, in particolare per Vittoria, è intervenuto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia congiuntamente al senatore Salvo Sallemi.
“E’ necessario mantenere un approccio serio, basato sui dati e non su proteste ideologiche che rischiano di produrre effetti devastanti sull’economia locale”, dicono gli esponenti di FDI.
“In questo senso, la mobilitazione promossa dal Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, appare strumentale e dannosa, perché alimenta un clima di allarmismo che si ripercuote direttamente sul mercato ortofrutticolo e sull’intero comparto agricolo. Nel 2024 gli scambi complessivi tra UE e Mercosur hanno superato i 111 miliardi di euro, con un equilibrio sostanziale tra export europeo e importazioni. L’Italia è il secondo Paese UE per esportazioni verso il Mercosur, con oltre 7,4 miliardi di euro, concentrate soprattutto su macchinari, tecnologia, chimica e farmaceutica, mentre le importazioni riguardano in larga parte prodotti non coltivati in Italia come caffè e soia”.
Poi i consiglieri di FdI proseguono: “Questo dato è fondamentale: l’agricoltura siciliana non va tutelata con slogan, ma con garanzie concrete, che sono state ottenute anche grazie all’azione del Governo guidato da Fratelli d’Italia. Un Governo che, in sede Europea, ha vinto la battaglia per la reciprocità delle regole all’interno dell’accordo. Proprio su pressione dell’Italia, sono state introdotte clausole di salvaguardia rafforzate a tutela delle filiere agricole, con alcuni punti qualificanti: la soglia dell’8% sulle importazioni rispetto alla media triennale, oltre la quale scatterà la sospensione delle preferenze tariffarie; la possibilità di intervento anche a livello di singolo Stato membro in caso di crollo dei prezzi; il rafforzamento dei controlli fitosanitari sulle merci in ingresso; la previsione di compensazioni economiche per le filiere eventualmente colpite”.
“Inoltre grazie al lavoro di mediazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – evidenzia il senatore Sallemi – il Governo italiano ha ottenuto un risultato storico sul fronte delle risorse: 45 miliardi di euro per la PAC a partire dal 2028, nessun taglio del 22% inizialmente previsto e un miliardo in più rispetto al periodo 2021–2027 per l’Italia, con circa 10 miliardi di euro aggiuntivi per il settore agricolo. Questi sono fatti, Le proteste che dipingono scenari catastrofici senza distinguere tra criticità reali e tutele già ottenute finiscono per colpire proprio ciò che si dice di voler difendere: la credibilità del mercato di Vittoria, la fiducia degli operatori commerciali, la stabilità dei prezzi e l’immagine del comparto agricolo siciliano”.
“Al Sindaco Aiello chiediamo responsabilità istituzionale: la difesa dell’agricoltura non si fa mettendo in difficoltà il principale mercato ortofrutticolo del Sud Italia, ma lavorando per rafforzare controlli, reciprocità e tutele, come sta facendo il Governo nazionale”.
“Fratelli d’Italia continuerà a vigilare sull’Accordo UE–Mercosur, affinché le clausole di salvaguardia siano applicate realmente e affinché la Sicilia diventi un presidio avanzato di sicurezza agroalimentare nel Mediterraneo. Ma respingiamo con forza ogni iniziativa che, per visibilità politica, finisca per danneggiare lavoratori, imprese e territori”














1 commento su “FdI. Accordo UE–Mercosur: no a proteste strumentali che danneggiano il mercato di Vittoria e il lavoro degli agricoltori”
Che volete, ormai il nostro Sallemi appare spesso nelle reti nazionali e se destinato a fare carriera, deve difendere i poteri transnazionali. I poteri che lo faranno vivere per un bel pò nel giardino fiorito insieme all’amata Ursula e il Ministro citato.
Parla di strumentalizzazione quando il suo governo con la sua Capatreno grazie al voto italiano è passato il Mercusor a livello internazionale non pensando alle ripercussioni economiche dei nostri produttori oltre la salute dei cittadini che mangeranno alimenti contenenti sostanze vietate in Italia e in Europa.
Ma tranquilli, tanto abbiamo la lega…..