
Dal 2000, 25 anni di potere ininterrotto di Putin che ha blindato il voto assicurandosi un plebiscito scontato, la Russia ha subito una trasformazione profonda che ha cancellato ogni debole traccia di democrazia. Senza partiti di opposizione, scomparsi o assorbiti dal partito unico putiniano, repressioni brutali di ogni forma di dissenso, controllo capillare sui media, conflitti e tensioni con l’occidente accusato strumentalmente di minacciare la sua sicurezza quando è vero il contrario, la Federazione russa sta retrocedendo al tempo dell’Unione sovietica di Stalin, riportato agli onori da un presidente che non ha mai digerito il crollo dell’Urss e da anni coltiva il disegno di ricostituirla. Lavrov, l’esperto e abile ministro degli Esteri russo, disegna su un foglio la falce e il martello, il marchio di stato perché non si dimentichi e indossa una maglietta con la scritta URSS, un avvertimento a chi si illuda di sottovalutarne il significato. La dissoluzione dell’Unione Sovietica è spesso ricordata come un evento inevitabile, la conclusione naturale di un sistema economico giunto al collasso. Eppure. Nell’inverno del 1991, nella foresta di Belaveza al confine tra Bielorussia e Polonia, in una sobria dacia di legno scuro, fu firmato un accordo al centro del quale si leggeva: “L’Urss cessa di esistere”. Tre leader, seduti a un tavolo, chiudevano una fase geopolitica firmando il certificato di morte di un impero rispettato e temuto in mezzo mondo. Erano Boris El’ cin, neopresidente della Russia, Leonid Kravchuk, neopresidente dell’Ucraina e Stanislav Suskevic, presidente della Bielorussia. Non una parola, sul tavolo tre tazze fumanti di tè forte, alle pareti grandi mappe dell’Urss. A Mosca, mentre la neve cadeva, arrivò una telefonata. Gorbacev ascoltò in silenzio, non aveva alcun potere per opporsi, anche se, ufficialmente, era ancora il presidente dell’Unione Sovietica. Poche parole avevano decretato la fine di una settantina di anni di storia, aprendo un nuovo ordine. La Russia di El’ cin voleva liberarsi del controllo del centro sovietico e assumere la guida regionale come Stato indipendente, non più semplice repubblica federata. L’Ucraina aveva appena votato per l’indipendenza con un referendum plebiscitario. Rimanere nella struttura sovietica sarebbe stato politicamente impossibile. La Bielorussia cercava una garanzia di sicurezza e sopravvivenza economica attraverso nuovi accordi multilaterali. Invece di combattere per mantenere l’Unione, i protagonisti negoziarono il proprio margine di potere nel nuovo ordine: 15 ex repubbliche che diventavano nuovi stati, di cui molti in possesso di arsenali imponenti da coordinare, una transizione economica da gestire, la Russia da mantenere come baricentro della regione. Al vecchio sistema sovietico sostituirono la Comunità degli Stati Indipendenti, primo esempio di integrazione e cooperazione all’interno dello spazio post-sovietico. Non ne facevano parte le tre repubbliche baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania. L’indipendenza era però più formale che sostanziale. L’establishment era costituito dalla vecchia oligarchia sovietica, sia i segretari di partito, che i ministri che i funzionari del Kgb. La conseguenza è che in nessuna delle ex repubbliche si è mai attuato un processo democratico in grado di affrancarsi dal peso dell’autoritarismo sovietico. In realtà, la Russia non vedeva in quella transizione una resa, ma una fase di ritirata tattica in attesa di un ritorno di influenza che ha reso lo spazio post-sovietico uno dei più instabili del mondo. L’occidente non l’aveva compreso. Si è rifiutato di vedere le prime avvisaglie di una inestinguibile volontà di rinascita nell’occupazione di due oblast in Georgia nel 2008, nell’annessione illegale della Crimea nel 2014, nella guerra di aggressione all’Ucraina. Per Putin l’Unione Sovietica non è morta, un impero non si annulla con una firma, esiste ancora sotto diverse spoglie di cui si vuole ignorare la pericolosità.






31 commenti su “L’impero che Putin vuole riassemblare…l’opinione di Rita Faletti”
Bellissimo articolo Dottoressa peccato che i 3 putiniani mai e poi mai capiranno che amano uno sterminatore di democrazie e popoli.
Ricordiamo sempre che il concetto di democrazia inventata recentemente che si difende, è stato imposto con la violenza ed il sangue, democrazia che poi vi dà il contentino di votare e dire qualcosina di ciò che pensate (se allineato), e per il resto decide per conto suo.
Però siamo abili nel guardare a casa d’altri, sempre, tipico di chi ha molta immondizia sotto al tappeto e si permette di dare lezioni.
Accostare poi URSS e Putin… Ma siamo seri? E prendete sul serio pure lavrov che vi coglionava con quella maglietta, con tutte le boiate che sentono dai media occidentali?
Poi, voglio dire, loro controllano i media, noi nooooo, nemmeno censuriamo. Infatti i russi si vedono la Rai a casa loro, noi non vediamo più nulla, così i beoti ascoltano solo una canzone e votano quella come la più bella.
Santa miseria, ma come si è potuto ridurre così il genere umano che tanto ha fatto e sudato per costruire l’occidente?
In pochi decenni avete distrutto migliaia di anni di ragione critica, filosofia e capacità di pensiero, tanto da abboccare a tutto, ma proprio a tutto.
@ docet gli sterminatori stanno in occidente portando guerre morte e distruzione ovunque, e poi scappano lasciando macerie
Per i Palestinesi si girano dall’ altra parte, con Abu Mazen che non rappresenta i palestinesi, che va a stringere la mano chi massacra i palestinesi, vedi ieri con la Giorgia complice di questo massacro vendendo armi a Israele.
@Tiritera hai perfettamente ragione come ho ragione io e tutto il mondo a dire che Putin non è quel gran signore che vogliono farci credere, solamente Paolo e friends possono credere in un carnefice viscido.
Beh , non me ne frega un corno . Se provoco un orso , da orsetto panda 🐼 , la colpa è dell ‘ orso se poi mi morde ? A nulla serve aver allenato il panda e rifornirlo di armi , se l ‘orso è più armato , se non a aiutare il panda a farsi annientare. Il discorso che mi interessa è sapere , se devo aiutare mio figlio a preparare i bagagli per partire per la Guerra della nato contro la Russia e se la stampa democratica , aservile , si assume l ‘umano compito di prepararmi alla guerra contro la Russia , per digerire meglio la cosa e non soffrire troppo dopo se mio figlio cadrà in Guerra.
Ma perché non siete in Ucraina a combattere, mi chiedo? Mi date una ragione valida che non sia l’essere pusillanimi? Se si crede in una causa, ci si spende in prima persona. Ah già, anche in questo caso avete dato delega, come sempre…
@Mago ma che min… scrivi???
@ docet ma scherziamo? Ma si rende conto che vogliono toccare gli Asset russi?
Lo sa che si rischia il default?
Neanche durante la seconda guerra mondiale furono toccati gli Asset tedeschi.
l’Europa non può finanziare questo macello, è impossibile per l’Europa.
@Paolo ma come mai non sei in Ucraina a combatte con i russi? Dimenticavo che parli tanto ma a fatti zero.
Vede, e l’ucraina che ha bisogno, questa è casa mia e non credo alla propaganda.
Se lei ci crede, e crede nel sogno europapaleo, e vuole difendere la “democrazia”, anziché mettere a rischio la collettività depauperando le risorse, vada a combattere.
Perché strano a dirsi, ieri eravate a Mosca, oggi stanno arrivando a Vienna, secondo le vostre fantastiche ed imparziali fonti.
Gabbati una volta, gabbati per sempre….
Però svegliarsi, rimane sempre sul tavolo delle opzioni.
E le opzioni, adesso, sono o accettare le condizioni di chi vince, o arrivare alla capitolazione.
Forza, ci scriva dal fronte, attendiamo sue.
@ docet vada lei a combattere a fianco degli ucraini, perche io non manderò mai i miei figli a combattere, come non andrò neanche io a combattere una guerra iniziata da dementi guerrafondai. Mandi i suoi figli, vada pure lei e si porti pure questi dementi guerrafondai. si metta il cuore in pace, perché nessuno andrà a combattere questa guerra creata dall’ occidente. Chiaro??
Per certuni sono il nipote di Ermete trimegistro , ma qualcuno capisce , che certuni dovranno mandare i figli a combattere , una guerra di cui dovrebbe non importare un corno come del gas liquefatto , dovrebbero fottersi come volevano nulandanemente che lo facessimo noi . Al 😈 diavolo le manie di grandezza , dei razzisti dell ‘ altroieri . Non hanno salvato che i loro interessi sempre , esportando armi e guerre , facendo i gradassi , grazie ai lecchino eccetto Craxi e Ermete trimegistro il figlio del figlio di mio nonno .
Insomma gli americani con i loro interessi e quelli che gli leccano gli attributi , stampa compresa , ci stanno scassando la m…ia
È da preferire un regime autoritario palese , votato allo stato e al popolo , che una pseudodemocrazia , che si fa eleggere con le false promesse elettorali , o dal capitale che sostiene le campagne elettorali aspettando il contraccambio o dal voto di scambio . È da preferire un regime autoritario a una pseudodemocrazia , che abbandona il cittadino a sé stesso di fronte al plagio delle coscienze , dei valori e della volontà, operata dalla pubblicità e dalla stampa , in forme quanto subdole e quanto efficacissime , a una democrazia , che smantellando lo stato sociale , espone il cittadini alle spire dell’ interesse privato e capitalistico .
@Tiritera forse non hai capito che io non combatto contro nessuno, la mia è solamente per far capire a gnucchi come te e @Paolokof che la Russia non è il paradiso che volete far credere anzi il tiranno che la domina offusche le vostri deboli menti. Non impugnero’ mai un’arma contro nessuno ma calci nel sedere ve ne darei tanti ma tanti.
Ha ragione, se lo dice repubblica o la stampa, c’è assolutamente da fidarsi, abbiamo decenni di prove di affidabilità.
Però, vede, il problema che testardamente, o volutamente, ignora, non è quello che succede in Russia, ma ciò che accade a casa mia.
Quindi, se lei sperpera i miei soldi ed è complice di ciò che è accaduto, causa inutilizzo della massa grigia (o della presenza di osso pieno al suo posto), accade e cercano di far scoppiare, le gambe le conviene usarle per la ritirata, che è la disciplina della quale sono sicuro sia un’eccellenza, visti anche i trascorsi pandemici.
Servi a 1200 euro al mese, mentre quelli se ne pappano 15 20 mila al mese e “amano” e difendono la democrazia europea, e più mangiano e muoiono in Ucraina, più ingrassano a Bruxelles.
Servi, inutili aggiungerei.
Altro che calci nel sedere, gogna pubblica ci vorrebbe, con quello che è stato causato a questa terra.
Ben detto, Neanche i miei figli vedranno, ci vada docet con i suoi figli a combattere.
Siamo stufi di subire menzogne e soprusi da questa gentaglia assetata di soldi. Vadano i figli di questa gentaglia a fare la guerra.
@Giovanni e Tiritera io vi manderei alle elementari perché non sapete leggere eppure è scritto chiaramente che io ripudio ogni guerra ma essendo voi scecchi patentati che non sapete fare la O neanche con il bicchiere mai capirete e andrete sempre dietro a gente come Paolo che legge ” LIBERO” ovvero un quotidiano scritto da fascisti e letto da fascisti che osanna Tiranni e Guerrafondai.
Vede tiritera, questo individuo non ha capito una fava ma esprime giudizi sugli altri.
Non riesce a concepire, nella sua visione limitata, che esistano persone a questo mondo non schierate politicamente secondo le attuali logiche circensi, indipendenti dai media, controrivoluzionarie, ed obiettive secondo criteri storici, filosofici e morali.
Questi personaggi, incapaci di sciogliersi da questi vincoli, amanti carnali delle loro catene, altro non ricercano che la casella dove porre gli avversari. Ma il casellario, per loro, è fatto da due sole caselle, ahimè, oltre non ci arrivano proprio. Però esprimono opinioni, grazie alla loro “democrazia”, che sono pari a quelle che potrebbero esprimere i primati per la loro ampiezza di basi conoscitive e critiche.
Ed è solo per questo che difendono il falso concetto di democrazia odierno, perché altrimenti dovrebbero patire il silenzio e sarebbero relegati al posto dedicato.
Così, invece, anche l’ignoranza, democraticamente, e con le conseguenze gravi che può causare e che loro ovviamente ignorano, ha un peso.
Giovanni stai sereno che in caso di guerra tu e i tuoi figli sarete esentati poiché per fare il soldato ci vuole intelligenza…
@ docet la smetta. Ci vada lei a difendere la democrazia in un paese di nazisti come l’Ucraina. Mi associo, i miei figli li ho cresciuti con sacrifici, non andranno mai in guerra glielo garantisco al 100%.
A me i russi non hanno fatto nulla, l’occidente ha provocato questa guerra.
@GeronimoGino nessuno qui ha scritto che vuole fare guerra a parte @Paolo il putiniano dei poverelli che mi invitava ad andare in guerra con l’Ucraina.
Paolo tu per me sei solo un piccolo fascista chiuso nella sua cameretta e che segue la vita da uno schermo, esci, fai amicizie, frequenta qualche dolce fanciulla e vedrai che anche a te la vita sorridera’ e aprirà la mente a risvolti positivi e se vuoi puoi anche dedicarti al sociale dato che ti professi cattolico( mangi ostie e cachi riavuli)
Sign. Paolo mi spiega perché lei cambia idea ad ogni suo intervento? Problemi ad associare le idee? Dislessico? Bipolare o passa il tempo qui perché non ha nulla di interessante da fare?
Le solite opinioni della Faletti.
Intanto pare che il burattino Zelenski abbia fatto un passo indietro.
Rinuncia a far parte della Nato, ma come????? Proprio adesso che stava vincendo????
A parte scherzare, questa finalmente può essere una svolta.
Anche se credo sia una mossa per guadagnare tempo per riarmarsi.
Per gli scemi di guerra europei, KO!!
Vedremo nei prossimi giorni.
Sig Paolo, crede al passo indietro del burattino???
Se il burattino stava seduto a Istanbul invece di ascoltare Biden, l’Ucraina sarebbe tutta intera, e non avrebbe perso un milione di morti inutilmente.
@Studente niente di tutto ciò, Paolo utilizza I. A per scrivere interminabili sermoni che non rilegge poi riscrive sempre con I. A non rendendosi conto che il telefonino ha cambiato genere di discorso🤣🤣🤣
Niente può I. A con la S. N cioè Scemenza Naturale😂😂😂
Vari nikname associati al singolo individuo, raddrizzate la schiena, affrontate le persone con la conoscenza, non con idee farlocche che ronzano in testa che cercano di sminuire l’avversario ideologico non avendo altre armi a disposizione.
Già i commenti sono pietosi, se ci tenete proprio, perseverate.
Poi, commentare senza spiegare o alimentare una discussione costruttiva, quello si che è perdere tempo dalla stanzetta di casa propria, oltre che il livello è associabile solo ad adolescenti.
Commentare argomentando, come fanno diversi utenti con cervello sano, invece, è dignitoso ed accrescitivo, è non accade per mancanza di tempo, ma a dimostrazione palese della differenza netta fra commentatori che sanno ragionare ed hannp profondo spirito critico, ed assidui ripetitori a nastro di luoghi comuni.
Faccio presente, anche in questo caso, che dare del fascista, è altresi considerato reato.
Intanto colleziono, poi qualcuno credo pagherà le prossime ferie.
Qui c’è qualche gnomo che vorrebbe imitare questo pattume
https://www.corriere.it/esteri/25_dicembre_14/kirk-complotto-maga-f468bf76-1138-46ae-885f-3b541b8a2xlk.shtml
Sig. Gino, purtroppo Zelensky dice ciò che gli viene detto di dire, anche lui burattino al pari di compagni commentatori qui presenti, fra una suonata di piano ed una passata aspirapolvere.
Bella l’ennesima fake, nel caso l’avesse vista, di Zelensky in prima linea davanti alla stele di Kupyansk di dicembre, con open che lo esaltava, peccato che quella stele fosse stata distrutta dai russi a novembre….
Qui di sete ne hanno tanta, per quanto si bevono.
Anche se a molti il disegno tracciato dalla Faletti sembra eccessivo, perché è difficile credere che un pazzo possa ricostruire l’unione Sovietica, convincere tanti stati ormai liberi ad andare a mettere la testa dentro il cappio .
Si è eccessivo, ma quando si tratta di pazzi tutto è possibile, la memoria corta ci fa dimenticare Hitler, lui voleva la grande Germania che governasse il mondo intero, solo un pazzo poteva pensare ciò. Un Pazzo che ha fatto morire 45milioni di persone .
Credo che come dice la Faletti e come molti leader europei cercano di far capire , non è il caso di scherzarci sopra , stiamo parlando di un pazzo che ha le bombe atomiche, e quando si a che fare con i pazzi nulla è da escludere.
Oggi in Italia sta prevalendo l’egoismo, invece di mandare armi spendiamo più soldi nella sanità.
Oppure perché non reintrodurre il RDC?
Un’egoismo tipico di un popolo in declino vecchio e ignorante ,
Oggi stiamo mandando armi, e a morire ci stanno andando i ragazzi Ucraini e i ragazzi Russi e Coreani ,
Ma con il nostro egoismo vorremmo che gli Ucraini una volta per tutte si arrendessero e la smettessero di elemosinare aiuti in tutto il mondo . Poi quale sarebbe la loro sorte poco importa , importante che il miserabile italiano si possa permettere la palestra ,la piscina, la scuola calcio per il pargoletto, l’abbonamento a Sky , ecc ,
La visione oggi degli italiani è degna della visione di una talpa .
Credo che Putin sa che il burattino fa ciò che gli ordina l’occidente. Quindi adesso dice che non vuole più aderire alla Nato solo per riarmarsi. Ordini da parte degli sconfitti europei.
L’epidemia dell’eccellente propaganda Russa si sta diffondendo
Trova terreno facile nelle zucche vuote .