
di Giannino Ruzza
Nel gioco delle ombre della geopolitica europea, una domanda torna ciclicamente nei briefing dei governi e nei dibattiti pubblici: quanta forza aerea reale può schierare oggi la Russia in caso di un confronto diretto con l’Europa? Non la forza sulla carta, gonfiata da inventari ereditati dall’era sovietica, ma quella che decolla davvero, sostenibile nei mesi, alimentata da ricambi, addestramento e logistica. Le stime ufficiali – o quelle che i Paesi lasciano filtrare – raccontano poco. In teoria, Mosca dispone di oltre un migliaio di caccia e aerei da combattimento. Una cifra impressionante. Ma il numero, da solo, dice poco: è un dato “statico”, che non distingue tra ciò che è moderno e ciò che è quasi da museo, tra ciò che è operativo e ciò che resta fermo a terra in attesa di un pezzo di ricambio introvabile. La guerra in Ucraina ha rivelato una realtà meno monolitica: molti velivoli russi sono anziani, logorati, mantenuti vivi cannibalizzando altri aerei, e spesso pilotati con un numero di ore di volo inferiore agli standard occidentali. Una grande flotta, sì, ma non omogenea e soprattutto non tutta disponibile simultaneamente.Se si spoglia il dato da ogni retorica, gli analisti convergono su uno scenario più prudente: la Russia, oggi, potrebbe concentrare contro l’Europa alcune centinaia di caccia realmente impiegabili, arrivando forse a quota 500–600 in caso di mobilitazione totale. Numeri comunque significativi, ma ben lontani dal mito della superiorità aerea sconfinata. L’altro lato del confronto è l’Unione Europea. I 27 Paesi, sommati, dispongono di circa 1.200 caccia da guerra: Eurofighter, Rafale, Gripen, F-16 modernizzati, e una crescente flotta di F-35. Una forza non solo numericamente comparabile, ma soprattutto inserita in un sistema integrato di radar, difesa aerea terra-aria, droni, satelliti e supporto NATO. È questa rete – più che il singolo aereo – che fa la differenza operativa. La domanda che allora resta è la più delicata: in un conflitto reale, chi avrebbe il vantaggio? La verità, per una volta, non sta nei numeri ma nei “tempi”: il tempo di manutenzione, il tempo di rifornimento, il tempo necessario per sostituire le perdite. La Russia, nonostante lo stock iniziale, soffre per una catena logistica stressata, un’industria sotto sanzioni e basi aeree vulnerabili. L’Europa, dal canto suo, manca di una regia militare unica, ma dispone di infrastrutture distribuite e di una capacità industriale complessiva molto più ampia. In definitiva, il confronto non è quello – cinematografico – tra due stormi che si fronteggiano in cielo. È una sfida di resilienza, tecnologia e coordinamento. La Russia può ancora schierare molti aerei, certo. Ma l’Europa dei 27, se agisce come sistema, è meno vulnerabile di quanto si pensi, e molto più robusta di quanto lascino intendere le letture superficiali. In un continente che ha riscoperto la fragilità dei propri equilibri, questo dato – numerico ma soprattutto politico – è la parte della storia che ho voluto valesse la pena raccontare.














26 commenti su “Mosca contro i 27: confronto tra flotte aeree oltre la propaganda”
Al di là della propaganda, la superiorità risiede non nei numeri, ma nella qualità di quelli di ultima generazione.
Inoltre, il confronto andrebbe in realtà spostato sui missili, dove attualmente nessuno fra quelli occidentali può competere. Missili ipersonici che nessuna difesa può ad oggi contrastare, con brevissimo preavviso, lunga gittata. Pure gli analisti evidenziano che questo è una gravissima disparita in un eventuale conflitto. In totale ne dispongono circa 2.500, al momento.
@Paolo sei talmente innamorato di Putin da sapere quanti peli nel.. ha!!!
Complimenti👍
Falso Gino, sono innamorato della verità, a quanto pare mio malgrado contornato da persone che invece i peli del posteriore li hanno persi a causa della forza di attrito.
La verità di Paolo è solo la sua: non ammette altre verità al di fuori di quella che egli stesso costruisce. Questo vale per lui in ogni ambito: geopolitica, politica, religione, scienza, medicina… in tutto.
Secondo il suo punto di vista, la Russia che attacca l’Ucraina ha ragione, mentre Israele, che interviene nella Striscia di Gaza con l’obiettivo dichiarato di eliminare il terrorismo di Hamas, ha torto. Due giudizi fondati su logiche completamente opposte, anzi, su un’assenza di logica e di coerenza.
La sua verità è indiscutibile anche in materia religiosa. La sua “religione”, che a suo dire giustifica il non prendersi cura dei migranti in fuga da fame e guerre, sarebbe corretta; mentre la religione che tutti conosciamo invita ad aiutare i più deboli e i bisognosi. Anche qui, logiche diametralmente opposte.
C’è poi la sua verità sull’inesistenza dei virus, sull’inefficacia o sul danno prodotto dai vaccini, sui complotti e sulle trame di poteri forti di cui non esiste alcuna prova. Eppure i poteri forti esistono, ma non sono certo quelli occulti che lui immagina: sono i poteri reali di capi di Stato che scatenano guerre immotivate, come Putin, o di figure grottesche come Trump, deciso a “fare giustizia” alleandosi con i più forti per schiacciare i più deboli.
Eppure, per Paolo, questi non sarebbero i veri poteri forti… Forse, per lui, sono giganti nascosti nella foresta, invisibili solo perché noi saremmo troppo piccoli per vederli.
A volte ci imbattiamo in commenti interminabili, tratti da siti improbabili, pescati in rete e usati per diffondere fake news e informazioni completamente prive di fondamento.
Che dire… questa è la sua verità. Ognuno vede la verità che vuole, la verità che porta dentro di sé. Noi non giudichiamo e non condanniamo: osserviamo e riflettiamo.
La mente, spesso, è insondabile.
Ciccio, la verità per me è solo una. Non esistono più verità. E lei stesso, affermando che ne esista più di una, sta affermando la stessa identica cosa. Ripasso ciò che ho scritto, se non le è chiaro.
La verità si basa su fatti.
Ad esempio, Hamas e sovvenzionati da Israele. Fatto. Israele non esiste come stato giuridico. Fatto. Chi si oppone a Israele è resistenza. Fatto. Israele commette crimini di guerra e genocidio, senza rispettare il diritto internazionale, infrangendo I comandamenti della legge testamentaria. Fatto.
L’occidente ha fatto un colpo di stato in Ucraina, per mettere in presidente filooccidentale. Fatto. Ha bombardato le popolazioni russofone, che, oltretutto e guardacaso, stavano sopra giacimenti per i quali erano stati stretti accordi con l’Inghilterra. Fatto. In Ucraina si inneggia al nazismo. Fatto. Gli accordi di Minsk servivano per far prendere tempo all’Ucraina per armarsi. Fatto. Hanno installato basi di addestramento nato a 20 km dal confine violando il trattato. Fatto. In Ucraina e a Bruxelles si fottono I nostri soldi. Fatto.
Potrei continuare, ante e post, libero di verificare e contrastare, invece che blaterare.
Non è responsabilità mia di ciò che si bevono gli altri, mentre è responsabilità sua per ciò che accade in ucraina e per come si spendono i nostri soldi.
Se è capace di ragionare e smontare le fake autonomamente, è libero di farlo, per uno qualsiasi dei punti elencati. Ma non lo farà, come non lo ha mai fatto, perché altrimenti punto per punto godrebbe nello smontare le fake.
Se non è capace di ricerche autonome per costruire un pensiero indipendente, figurarsi smontare le fake. Comodo e facile delegare ed affidarsi, ignorando però che la responsabilità rimane comunque e sempre sua, e non di chi la frega.
Vale per tutto, religione, politica, geopolitica, storia.
Attendo, come sempre, anziché vomitare righe di attacchi (ridicoli), personali all’avversario al fine solo di provare a mascherare il baratro di ignoranza e le lacune personali.
Gli avvenimenti sono sequela di fatti, se legge il giornale oggi con una cosa e domani legge il contrario, ci si chiede il perché, non si segue la scia. Impari.
@Paolo ma veramente non hai nulla da fare tutto il giorno? Stanno cercando persone per far attraversare sulle strisce I pedoni e ti danno pure la divisa ma non quella dell’amore tuo però!!!
Sig Paolo
Non vorrà star dietro a un indottrinato…….!! Ciccio si nutre di menzogne e propaganda
I caccia ormai in caso di guerra non contano nulla, sono facilissimi da abbattere.
Sugli F35, sono aerei con tantissimi problemi di software, inoltre in duello i piloti hanno visibilità ridottissima, è molto altro. Gli F16 anche se aggiornati, sono caccia anni 70. Gli f14, o F15, addirittura fine anni 60. Quindi evitate la propaganda. In ogni caso, i caccia in caso di guerra non servono a niente.
E poi non ci sono dubbi che la Russia è a pezzi ?? Ma se fosse vero, già avrebbero attaccato la Russia.
l’Europa non conta una mazza, sono dei falliti disagiati guerrafondai da ricovero in manicomio.
Hanno talmente portato le nazioni europee al fallimento, che non gli rimane che fare la guerra.
Gino lotta costantemente contro gli indottrinati, è la sua ragione di vita, così come odia l’Europa, ma anche l’Italia che ci dice siano fallite, ma resta qua in mezzo a noi, ma perché non te ne vai e lasci questo territorio da te odiato, lasciaci in pace a fallire come tu e tuo compare Trump e Vladimir avete saggiamente previsto.
Povero Saru, guarda che e molto meglio se te ne vai tu. Adesso ce l’ha pure con Trump, che fine hanno fatto i vostri americani per la quale siete sempre a 90°?
Siete voi che lottate con il vostro incubo Gino. Adesso c’è pure Paolo. Botte da orbi prendere su tutto
L’unione Sovietica era tutta armi ,il potere si reggeva sulle armi , oggi la Russia è uguale, solo che non ha a disposizione tutti i paesi dell’Unione Sovietica che Mosca sfruttava fino alla fame . La Russia un paese arretrato, un’ economia inesistente, poggia quasi tutto sulle materie prime , che vende ormai poco all’Occidente vicino dove era facile arrivare con le tubazioni, cosa diversa portare più materie prime in Cina e in India , tubature da costruire, ci vorranno anni , la Russia può resistere per molto?? NO , Unica forza che ha è la minaccia atomica , stop.
La Germania ha acquistato per 6 miliardi il sistema antimissile Israeliano , il sistema che ha protetto egregiamente Israele dai missili Iraniani , e comunque non dimentichiamo gli americani che con le loro portaerei possono attaccare da tutti i lati , gli armamenti Americani sono il 50% di tutte le armi sulla terra e sono all’avanguardia ,
Inoltre i corpi militari americani sono i più addestrati e i più equipaggiati.
Non credo ci sia partita, esclusa quella nucleare dove non ci sarebbe nessun vincitore.
Saro, giustissimo, non se ne vanno, stanno bene qua, e poi sono divertenti. Io li preferisco con i loro disagi, sono ancora traumatizzati dai vaccino, si sono nascosti come conigli per non farsi inoculare 😁
A noi è piaciuto il siero 🤣
Gennemia, o chiunque tu sia, si, io ora me ne vado in Russia nella tua madre patria e così sarai contento. Ci vado con Gino che mi offrirà il caffè, come usa fare 🤣
Si cuntentu! 😂😂😂
@Gino sei talmente babbeo da scrivere anche con il nik Geremia dopo Rosellina e via dicendo. Non state dando botte da orbi tu e i tuoi compagni di merenda anzi vi state coprendo di ridicolo nel difendere un’assassino di poveri innocenti che volevano vivere serenamente la loro esistenza ma dato che voi e Putin siete fatti della stessa pasta è quasi impossibile portare avanti discussioni costruttive, in poche parole siete ottusi e malvagi.
Saru
Forse non ha capito che nemmeno la prendo in considerazione. Inutile che insiste. Le rimane solo denigrare.
Se crede che il suo disagio mi possa zittire si sbaglia di grosso.
Spero soltanto che non abbia figli……..!!
Grazie al gregge di cui lei fa parte se i vostri padroni attori da circo hanno tutto questo potere. Addirittura vi hanno avv…….to con la vostra firma per il consenso. Lei rimane la squallida persona che voleva escludere dalla società chi era contrario all’ influenza con siero e green polli per voi. Adesso torni nell’ ovile ammesso che lo fanno entrare.
Sig. Gino, pensi a che livello di imbecillitá siamo arrivati. Loro amano l’Europa, però stanno in sicilia, quando avrebbero altri paesi per potersi trasferire.
E dicono a noi, che amiamo la penisola e la Sicilia, e la vogliamo proteggere dall’Europa, di andarcene altrove. Ma perché non si trasferiscono nel quartiere di ursula a Bruxelles mentre qui pensiamo a come ricostruire e cancellare ciò che i minus habens hanno creato?
@peppe, veramente a me risulta che eravate voi ad avere paura dei non vaccinati, e che eravate sempre voi a stare nascosti .
Paolo la Sicilia è il mondo intero devono difendersi da persone bieche come te.
Ma quanti strateghi abbiamo a Modica!
Peppe, che ha avuto gli slip bagnati da dietro, ha seguito l’esempio del suo mito scansetto, eludendo anche la fila per le prime fiale arrivate artatamente contingentate.
Vi immaginate che grande esercizio di umanità inoculare se stessi per salvare gli africani a zero profilassi. E questo viene ancora sbandierato senza alcuna razionalità, solo anche per prendere in giro se stessi pur di non ammettere la verità
Io non ho figli e sono pure single . Penso a tutti i padri italiani e europei che hanno figli dai 18 in 28 . Mi dispiace per loro , se quello che al momento si lascia intendere come rara evenienza , sia come io credo una possibilità quasi certa : ci stanno preparando a piccoli sorsi , facendo affidamento agli istinti infantili più beceri , di competizione e autoesaltazione. Come se la guerra fosse un videogioco e le lacrime versate da una moglie o da una madre , per la perdita di quanto si possa avere di più caro al mondo , siano necessari fa niente per una nobilissima causa . Ma quale causa ? Le strategie geopoliche di una superpotenza in declino , che non ci sta al sorpasso ? Tutta la classe politica europea va ricambiata , prima che sia troppo tardi , la prospettiva competitiva , della sfiducia e del sospetto deve essere sostituita con quella della collaborazione e dell ‘esempio , nella leale accettazione delle risorse e capacità e dei meriti delle supsuperpotenze emergenti . Non possiamo più affidare le sorti dell ‘umanità ai coloro che attualmente hanno le redini .Mago bradamante
Sig Paolo
Siamo a un livello che la Ursula vuole gli Asset russi, basti pensare che neanche durante la seconda guerra mondiale si sono toccati gli Asset tedeschi.
Il Belgio ha già detto di no, perché andrebbe in Bancarotta. l’Europa si sta suicidando per colpa di disagiati che la governano. Basti vedere la figuraccia fatta dalla Kallas qualche giorno fa che sconosce la Storia.
Sig Paolo lasci perdere i vari cicci, peppe, jack, saru, piero, pippi, vincenzi, puppetti, sono dei poveracci bullizzati da piccoli che portano le conseguenze da adulti.
Sono il gregge costretti a seguire.
Pensano di poter zittire con gli sfottò che fanno ridere solo disagiati bullizzati come loro.
Buona Domenica sig Paolo
Sig Paolo
Se Zelenski rimaneva seduto al tavolo a Istanbul, invece di alzarsi e ascoltare Biden, l’Ucraina adesso sarebbe tutta intera, non avrebbe un milione di morti lasciati sul campo, e l’economia europea sarebbe a posto.
Colpa di Biden, e lekkini a 90° europei.
Sig. Gino, ormai nemmeno se lo dicono a reti unificate, capiscono. Direbbero che è putin che usa l’ia.
Comunque, stanno rantolando, il bruciore posteriore e la rabbia nei commenti derivano non da ragionamenti, ma da istinti primordiali, sentono l’avvicinarsi della fine di questa epoca immonda, forse l’era più corta nella storia. Ma con ideologie così stupide e grottesche, non poteva essere altrimenti.
Gino non sono le persone che vi fanno gli sfottò per puro piacere ma perché siete proprio fuori cervello.
A proposito Gino ma sei stato tu a scrivere la canzone: Stare a 90, al famoso rapper???
Gino senza offesa ma tu e il tuo amico siete pesanti e opprimenti come una zecca nei…
Vede sig. Gino, uno commenta alla notizia riportando dati veritieri, ed invece di ricercare e vedere che sono fatti realistici, e ragionarci, afferma che gli altri sono pesanti e opprimenti.
Le zecche in quel posto non le ho mai avute, forse sa per diretta esperienza di che cosa parla, non vorrei però scambiasse il dolore per certe frizioni subite politicamente, con gli insetti. Sarà lo stesso tipo di fastidio? Solo lui saprà rispondere.
Sig Paolo
Lo lasci blaterare. Gli aggettivi qualificativi di perfetti nullità, non mi toccano. Fanno parte del gregge, quindi devono seguire la dottrina.
Perderanno sempre, come hanno perso con l’influenza, e green polli.