
Modica, 10 Novembre 2025 – Una strategia territoriale ambiziosa e lungimirante, che unisce visione condivisa e concretezza progettuale: il Comune di Modica si afferma come protagonista della Functional Urban Area (FUA) di Ragusa, la nuova alleanza intercomunale che ha unito le forze di Modica, Ragusa, Scicli, Vittoria, Santa Croce Camerina e Giarratana per intercettare e gestire in modo integrato i fondi europei del PR FESR Sicilia 2021-2027.
La presentazione dei dettagli è stata curata dal Sindaco Maria Monisteri, affiancata dagli assessori Tino Antoci e Antonio Drago, figure chiave nella pianificazione e nell’attuazione dei progetti.
La FUA Ragusa, con un investimento complessivo di oltre 52 milioni di euro, si configura come uno dei poli urbani più dinamici del Sud Est siciliano. Modica, in questa operazione, gioca un ruolo centrale, vantando una dotazione diretta di 10,4 milioni di euro, a cui si aggiungeranno quote derivanti da progetti comuni.
Dopo l’approvazione dell’assemblea dei sindaci avvenuta il 10 marzo 2025 e la definizione della struttura dell’Organismo Intermedio, il programma è pienamente operativo. L’obiettivo è chiaro: promuovere una strategia intercomunale che punti su mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, digitalizzazione, protezione civile e valorizzazione turistica.
Tra le iniziative di punta c’è la ciclovia intercomunale da 150 km, un progetto che unirà tutti i comuni della coalizione, collegando siti culturali, naturalistici ed enogastronomici e proiettando l’area iblea come vera e propria destinazione per il cicloturismo.
Il Comune di Modica ha già incassato il finanziamento per interventi strategici che toccano ogni ambito della vita cittadina, per una cifra che supera i 15 milioni di euro tra fondi FUA e richieste ministeriali.
I progetti più rilevanti finanziati per la città sono:
- Area Intermodale San Giovanni (2,8 milioni di euro): Sarà il nuovo hub di interscambio urbano e naturalistico, dotato di servizi smart, telecontrollo accessi, illuminazione intelligente, parcheggi per auto e bus e un ufficio turistico con biglietteria digitale.
- Pista Ciclo-pedonale Maganuco – Marina di Modica (2,3 milioni di euro): 3,7 km di percorso ecologico, realizzato con materiali sostenibili e illuminazione solare, che include anche la rigenerazione della Piazzetta di Maganuco.
- Riqualificazione dello Stadio “Pietro Scollo” (1,87 milioni di euro): L’impianto sportivo sarà trasformato in una struttura polifunzionale e accessibile, con aree verdi, percorsi fitness e la capacità di ospitare grandi eventi fino a 7.000 spettatori.
- Riqualificazione del Polo Commerciale (3 milioni di euro): L’ex SS115 diventerà un moderno asse urbano, con l’introduzione di nuove aree verdi, rotatorie, marciapiedi, illuminazione a led, attraversamenti rialzati e sistemi di videosorveglianza per maggiore sicurezza.
A questi si aggiungono 5 milioni di euro richiesti al Ministero dell’Interno per la messa in sicurezza di strade, piazze, strutture scolastiche e l’efficientamento energetico di edifici pubblici, rafforzando il tema centrale della rigenerazione sostenibile.
Gli assessori hanno sottolineato l’importanza storica di questi risultati, frutto di una “progettazione spinta” che non si è lasciata frenare nemmeno dalla complessa situazione del dissesto finanziario.
“Il dissesto non ha rallentato e non rallenterà la nostra visione,” ha dichiarato l’Assessore Tino Antoci. “Abbiamo dimostrato che, pianificando nel medio periodo, la città cresce anche nei momenti complessi. Questi oltre 15 milioni di euro sono una cifra enorme, che da sola vale quasi quanto tutto il PNRR comunale. È la prova che Modica può essere, e sarà, una città sostenibile, accessibile e moderna.”
L’Assessore Antonio Drago ha ribadito: “Oggi non presentiamo solo opere, ma una traiettoria. Modica sta diventando un modello di area urbana che cresce non consumando territorio, ma valorizzandolo e rigenerandolo. I 15 milioni sono un risultato storico e sono il frutto di una visione condivisa che ha deciso di non farsi schiacciare dal dissesto. Queste opere aumentano competitività, attrattività turistica e mobilità sostenibile. Oggi Modica non subisce il futuro: lo costruisce.”














7 commenti su “Modica capofila del futuro sostenibile: oltre 15 milioni di euro per rigenerazione urbana e mobilità green”
Possono arrivare tutti i soldi del mondo ma le strade, schifose, a Modica quelle sono e quelle rimangono.
2,3 milioni di euro per la pista ciclabile da maganuco a marina di Modica, per 4 km scarsi,
Mi sembrano tanti ,
Comunque intanto maciniamo poi si vedrà cosa ne verrà fuori .
Sicuramente ce lavoro per tanti .
Buon lavoro.
In ogni caso più soldi arrivano in città, più benessere si avrà sia direttamente o indirettamente tramite indotto.
Comunque bisogna dare atto che se arrivano tali risorse, bisogna complimentarsi con coloro che sono riusciti a sbloccate tali finanziamenti, a discapito di Amministrazioni comunali precedenti che non sono riusciti nemmeno a richiederli per deficit di capacità.
@ Nunzio
per “”le strade, schifose, a Modica quelle sono e quelle rimangono.”” di certo non possono essere imputate a questa Amministrazione comunale, ma bensì a tanti anni addietro che non esisteva un Piano Regolatore, facendo costruire abitazioni/edifici a compiacenti costruttori edili pur di sfruttare ogni metro quadrato possibile, sui cigli delle strade, in barba alle regole civili e democratiche. Ovviamente ora ne piangiamo le conseguenze, con traffico imbottigliato e senza soluzioni di viabilità fluidificante.
Vero Cittadino infatti io intendevo proprio questo.
….. non si sono lasciati schiacciare dal dissesto, vogliono Modica una Città moderna e allora tutti all’opera per costruire la Città del futuro!!! Piatto ricco mi ci metto!!! Ma il ponte Milano Palermo, il degrado del patrimonio immobiliare del comune, le strutture e le vie dei quartieri fatiscenti e tanto altro degrado non importa?! Importa togliere identità alla Città, renderla omologata con opere inutili senza efficienza!!! Anziché riordinare Modica, dando servizi impeccabili, anziché valorizzare il centro e farlo rivivere con attività, si pensa alla pista ciclabile!
BLA BLA BLA BLA BLA BLA basta ormai tutto fumo negli occhi