
Ragusa – Il consigliere comunale di Ragusa, Sergio Firrincieli, interviene con fermezza sulle recenti dichiarazioni del sindaco riguardo al calo delle presenze turistiche in città. In particolare, Firrincieli critica l’atteggiamento del primo cittadino, accusato di “rigirare la frittata” e di attribuire la responsabilità delle difficoltà del comparto agli operatori economici locali. “Trovo squallido e inaccettabile che il sindaco cerchi di scaricare sugli operatori turistici la mancanza di programmazione e di iniziative adeguate. Posso assicurare al nostro primo cittadino che, avendo io la possibilità di viaggiare in tutta la Sicilia e visitare realtà come Noto, Siracusa, Ortigia, Agrigento e Palermo, ho potuto constatare personalmente che, nonostante la qualità dei servizi non sia ovunque eccellente, questi luoghi sono sempre pieni di turisti. Ciò dimostra che la vera differenza la fa la capacità di attrarre flussi turistici attraverso una programmazione efficace e una pianificazione attenta”, dichiara Firrincieli.
Il consigliere sottolinea come la politica amministrativa debba essere il motore dello sviluppo turistico, creando le condizioni per un’offerta attrattiva e sostenibile. “Il turismo deve essere strettamente collegato allo sviluppo economico. Lo ribadisco da tempo, anche durante la discussione sul Piano regolatore mi sono espresso in questi termini: la pianificazione del territorio deve tenere conto dei flussi turistici e delle dinamiche del mercato. Purtroppo, la nostra città viene spesso ignorata da determinati target di visitatori che preferiscono fermarsi in altre località più strategicamente valorizzate”, aggiunge.
Firrincieli evidenzia inoltre la mancanza di una visione strategica da parte dell’amministrazione comunale: “Mentre nei Comuni del Val di Noto si autorizzano progetti capaci di attrarre grandi investimenti, sia privati che di catene alberghiere internazionali, a Ragusa manca una pianificazione a 360° che guardi allo sviluppo economico complessivo. Questo non può essere lasciato alla sola iniziativa dei singoli bar, B&B o ristoratori, ma richiede una guida politica forte e competente”. Infine, il consigliere critica apertamente la gestione delle deleghe al Turismo da parte del sindaco: “Forse troppo impegnato a curare le proprie ambizioni politiche future, il sindaco ha trascurato il settore trattenendo per sé la delega al Turismo e affidandosi a tecnici che non hanno prodotto risultati significativi. È inaccettabile che ora cerchi di deresponsabilizzarsi attaccando quegli stessi operatori che ogni giorno, con sacrificio, mantengono viva l’economia locale. Questo attacco gratuito sarà rigettato al mittente dalla comunità imprenditoriale che merita rispetto e supporto, non accuse infondate”. Concludendo, Firrincieli ribadisce la necessità di un cambio di rotta: “Serve una politica turistica seria, basata su una programmazione lungimirante e su un dialogo costante con chi il territorio lo vive e lo fa crescere ogni giorno”.