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Fratelli d’Italia Ragusa esprime solidarietà al Senatore Salvo Sallemi dopo la denuncia di messaggi d’odio

Tempo di lettura: 2 minuti

Vittoria,  28 Agosto 2025 – Il senatore Salvo Sallemi ha reso pubblici i messaggi d’odio ricevuti sulle sue pagine social, scatenando un’ondata di indignazione e solidarietà. A nome del coordinamento provinciale ibleo di Fratelli d’Italia, il coordinatore Giovanni Moscato ha voluto esprimere il proprio sostegno al senatore, condannando fermamente la crescente violenza verbale che dilaga online.

“La denuncia pubblica del Senatore Salvo Sallemi deve aprire una necessaria riflessione sui toni della politica e sul crescente linguaggio d’odio che si diffonde sui social”, ha dichiarato Moscato. “Esprimo a nome del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia di Ragusa la piena, totale e convinta solidarietà a Salvo Sallemi e siamo certi che beceri commenti e velate minacce non fermeranno la sua meritoria azione politica”.

Moscato ha sottolineato il preoccupante degrado del dibattito pubblico, specialmente sui social media, e ha lanciato un appello a tutti gli attori istituzionali affinché diano il buon esempio. L’obiettivo, secondo il coordinatore, è mantenere un dibattito che, pur potendo essere aspro, sia sempre improntato al rispetto reciproco. “Bene ha fatto il senatore Salvo Sallemi a richiamare a una responsabilità collettiva”, ha concluso Moscato, ribadendo l’importanza di un fronte comune contro l’odio online.

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7 commenti su “Fratelli d’Italia Ragusa esprime solidarietà al Senatore Salvo Sallemi dopo la denuncia di messaggi d’odio”

  1. L’odio è un sentimento, non bello ma è pur sempre un sentimento. Sallemi si lamenta del clima che gira nei social ma continua come i suoi colleghi a fare politica attraverso social e influencer. I politici, tutti i politici, ormai non fanno caso a tutte le stronzate che raccontano e dicono nei social e di conseguenza poi qualcuno va in escandescenza.
    A istigare all’odio siete proprio voi politici con le continue diffamazioni e bugie che vi buttate l’un l’altro e il cittadino è spettatore pagante in una multisala e vi vede come una telenovela senza fine. Però vi affliggete e vorreste solidarietà se qualcuno sottolinea le vostre virtù anche se in modo poco democratico.
    Voi politici siete i primi a odiare i cittadini, fingete di amarli e promettete mari e monti solo in prossimità di elezioni, dopo sono solo delle caccole fastidiose.
    Per inciso, non sono una persona che riesce ad odiare, ma non mi sento nemmeno di avere empatia verso questa politica odiosamente asservita all’élite globaliste.
    Potrebbe essere questa la ragione perchè qualcuno vi odia. O siete troppo abituati agli applausi di facciata?

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  2. Mi spiace per tutti i destinatari dei messaggio di odio. Premesso questo, di certo il loro seguito non fa sconti a nessuno riguardo l’odio e gli insulti (se non proprio capiscuola).
    Dovrebbero dunque, ammonire i loro, prima di denunciare gli altri e nei social, c’è tanta narrativa a conferma dei loro “usi&costumi”. Certo, uno potrebbe pensare a un vecchio adagio “Chi semina vento…”, e c’è anche da dire che la c.d.: “Victim card” È molto in voga da quelle parti per rendersi simpatici e risalire di qualche percentuale di gradimento.
    A scanso di fraintendimenti, il mio soprastante commento NON È UN INSULTO, ma una critica.
    (non vorrei essere fatto oggetto di querele ritorsive)

  3. L’odio non è un sentimento non bello.
    E il peggiore che l’animo umano possa covare.
    Non smette mai di crescere.
    Fosse un lievito sarebbe il più potente al mondo.

  4. A proposito di chi fomenta odio…
    L’eurodeputata di Fratelli d’Italia Elena Donazzan è stata denunciata per crimini d’odio per una serie di frasi pronunciate relativamente alle azioni di Israele a Gaza e sui bambini palestinesi. A depositare la denuncia presso la procura di Vicenza è stato il Comitato fratelli Al-Najjar – Giustizia in Palestina e in Italia, lo scorso 13 agosto. Alla denuncia hanno aderito anche un centinaio di cittadini italiani e palestinesi e l’associazione “amicizia Sardegna-Palestina”. “Chi vuole aderire alla denuncia può ancora partecipare all’integrazione”, ha spiegato il coordinatore del Comitato, Mattia Uzzau.
    (Fonte Today)
    Di cosa parla, dunque codesto Salvo Sallemi, senza alcuna vergogna?
    Guardasse in casa sua per prima
    “Lu lupu di mala crianza, comu fa, pensa”

  5. Senatore
    Secondo i comunisti della provincia di Ragusa lei se li merita questi linciaggi , sia per appartenenza ad un partito di destra ( che un crimine assoluto per i buoni di sinistra )
    E sia per essere nel partito della Donazzan , che per aver detto che Hamas si fa scudo dei propri figli e stata denunciata e se fosse per i buoni di sinistra sarebbe già al rogo !!
    Stia attento senatore , le Brigate Rosse ci mettono un niente a tornare ,
    Speriamo solo che siano solo dei leoni da tastiera,
    E comunque è un’episodio intollerabile frutto della cattiva educazione dei nostri tempi .

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  6. Che l’odio sia indirizzato su un politico è male. È peggio, tuttavia, quando lo si indirizza verso chi lo vota però, perché la guerra civile è alle porte via andando così. Fortunatamente il popolo italiano “pagante” è soltanto abituato a mugugnare, come quelli che si ritrovano in fila al Creset per “errori” di doppio addebito di tributi comunali, mentre i furbacchioni, quasi sempre “clientes”, la sfangavano e continuano a sfangarla.
    Il guaio sarà quando la trippa sarà finita e il popolo pagante non mugugnerà più…

  7. Amo modica lasci stare i comunisti per una volta ormai il treno è deragliato.
    Questo è il risultato di anni di delegittimazione delle istituzioni e fra le istituzioni
    Le ricordo “la bestia” ideata dal signor Salvini.
    In quel caso nessuno ha avuto da obiettare.
    Dovrebbero essere le istituzioni per prime a tenere una comunicazione consona ed appropriata al ruolo che ricoprono.

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