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Iacp verso l’estinzione. Presentato disegno di legge per la soppressione

Tempo di lettura: 2 minuti

Approda in Commissione Ambiente all’Ars il disegno di legge concernente la soppressione degli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) e via all’istituzione dell’Agenzia siciliana per le politiche abitative (Aspa). Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione quella che nei prossimi mesi riguarderà molto da vicino l’edilizia residenziale pubblica siciliana. E’ necessario cominciare a semplificare e riordinare le norme sull’edilizia residenziale pubblica per cercare di contrastare la povertà abitativa che in Sicilia registra alcuni dei numeri più alti non solo in Italia, ma anche in Europa. Oggi, gli Istituti autonomi case popolari sono da rivedere e soprattutto ridisegnare, occorre trovare delle soluzioni semplici per tendere la mano ai “nuovi poveri”, come le famiglie monoreddito o che presentano situazioni di difficoltà socio-economiche per la presenza di un solo genitore o di familiari anziani o con disabilità, a oggi spesso esclusi da criteri fossilizzati e ancorati al passato. Oggi il diritto alla casa torna alla ribalta e sotto esame è il disegno di legge depositato, ormai oltre un paio di anni fa, all’Ars da Marianna Caronia

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4 commenti su “Iacp verso l’estinzione. Presentato disegno di legge per la soppressione”

  1. Credo che prima di ridisegnare la politica delle case popolari ai tempi governata dall’INPS (oggi IACP) e quando lo Stato era presente al fabbisogno dei cittadini meno fortunati, bisognerebbe prima di tutto redigere un inventario sugli immobili che detiene tale Istituto che a quanto pare non hanno nemmeno contezza delle proprietà in loro possesso.
    Dopo fatto questo, allora si procede a rivedere e ridisegnare il diritto alla casa da parte di chi ha più bisogno. Ovviamente non trascurando che prima vengono gli italiani, poi tutti gli altri.
    Ma se l’orientamento è di sopprimere l’IACP per poi privatizzare e creare il business delle case popolari, allora Marianna Caronia dovrebbe informarci anche su cosa si basa il suo disegno di legge depositato.

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  2. @Spinello
    Spinieddu, a casa popolari attocca a cu paja I tassi, sia iddu italianu o stranieru
    Pessonammente Mi unchiassiru I baddi se a casa popolari attuccassi a ‘m paisanu strafuttenti ca nu’ mpaja ne acqua né munnizza.
    Rimmi, tu, ‘na nquantiera ri canola a rassitu a n’ italianu ca ti rici “puoi te paju” o a nu stranieru ca te paja subbitu?
    Ipocrisia portami via… 🙄

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  3. Re like ca ci sunu sutta o ma ultimu commentu, mi n’addugnu, ca a certi paisani preferisciunu favoriri ‘nu’ mbrigghiuni italicu, ca adduoppu ci fa virri peni, ca cunsinnari, co ghiustu, chiddu ca attocca a nu stranieru in regola e ca paja.
    ..E puoi, si lamientunu.
    Comu li picciriddi

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