
Modica e Chiaramonte Gulfi si preparano ad accogliere gli studenti e le famiglie interessate a scoprire le eccellenze formative dell’Istituto Professionale di Stato “Principi Grimaldi”. In programma una serie di Open Day dedicati ai vari indirizzi di studio offerti, tra cui Alberghiero, Agrario, Ottico, Convitto e Serale.
Durante questi eventi, i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi nel mondo della formazione professionale attraverso una serie di attività pratiche e coinvolgenti. Professionisti del settore enogastronomico saranno presenti per condurre show cooking, degustazioni e dimostrazioni pratiche, permettendo agli ospiti di apprendere direttamente dalle esperienze sul campo. Non mancheranno anche pezzi artistici e mini corsi di latte art e pizzeria, per un’esperienza formativa completa e stimolante.
L’Istituto “Principi Grimaldi” si distingue per la sua attenzione alla qualità dell’insegnamento e per la preparazione pratica che offre agli studenti, rendendoli pronti ad affrontare il mondo del lavoro. Le tre sezioni dell’istituto sono progettate per aiutare ogni studente a pianificare il proprio futuro, fornendo le competenze necessarie per inserirsi con successo nel mercato del lavoro.
Questi Open Day rappresentano un’importante occasione per tutti coloro che sono in cerca di un percorso formativo che unisca teoria e pratica, e che offra prospettive concrete per il futuro. La scuola è pronta ad accogliere gli aspiranti studenti e le loro famiglie, offrendo informazioni dettagliate sui corsi, sulle opportunità di stage e sulle prospettive professionali.
A Chiaramonte Gulfi l’Open Day si terrà il 26 gennaio prossimo come a Modica mentre domenica 2 febbraio, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 si terranno corsi di pizzeria e Latte Art.
Non perdere l’occasione di esplorare le potenzialità dell’Istituto Professionale di Stato “Principi Grimaldi”. Ti aspettiamo per scoprire insieme come costruire il tuo futuro!
2 commenti su “Open Day all’Istituto Professionale di Stato “Principi Grimaldi”: scopri le opportunità per il tuo futuro!”
Una volta non c’erano gli open day, a dirigere le scuole c’erano i presidi, e si bocciava quando necessitava. In sintesi, andava avanti solo chi aveva veramente voglia di studiare. Oggi i dirigenti scolastici hanno sostituito i presidi, si fanno una marea di progetti (traduzione: tanti soldini per gli insegnati e dirigenti che li organizzano), viene promosso il 98% degli alunni, e si avverte la necessità di pubblicizzare la scuola, quasi si trattasse di vendere un prodotto commerciale, e non la CULTURA. Il risultato: gli alunni italiani sono al terzultimo posto in Europa per quanto riguarda preparazione e competenze.
Chiedo per un amico: questa tipo di scuola funziona?
@GIOACCHINO SCOLLO ABETI
si potrebbe chiedere agli italiani quando alcuni decenni addietro, si innamorarono di Berlusconi che ha inventato le scuole aziende, sostituendo il modello meritocratico e di servizio nell’interesse dei ragazzi e del futuro degli stessi, in un modello “commerciale” tipico della destra retrograda e che di fatto ci ha portati a questo.
In aggiunta non si sono fatti cambiamenti sui programmi ministeriali, solo appiattimento finalizzato ad aumentare le entrate scolastiche, con pochi o addirittura senza investimenti.
I progetti potevano avere un senso in un paese con cittadini equilibrati, ma l’Italia non è così, facciamocene una ragione.
Quindi signor GIOACCHINO SCOLLO ABETI, lei chi ha votato in questi ultimi trent’anni? Così possiamo farci un’idea…
ah, lungi da me, assolvere la sinistra, anch’essa non ha mai avuto la forza o la capacità di proporre qualcosa di innovativo.
Oggi, vediamo tantissimi giovani che hanno difficoltà scolastiche ed i loro genitori che riempiono i loro discorsi con cioè all’infinito e congiuntivi sbagliati… ma anche gli insegnanti ed anche io per la verità, questi sono i fatti, secondo me.