
Care sorelle e fratelli, in questo momento di grande tensione e incertezza nel Medio Oriente, desideriamo esprimere la nostra profonda preoccupazione e il nostro fervido desiderio di pace per tutte le comunità che abitano questa terra benedetta. La pace è un dono prezioso, un valore fondamentale che dobbiamo perseguire con determinazione e amore. Come ci insegnano i Padri della Chiesa, ‘la pace è il bene supremo’ e siamo chiamati ad essere strumenti di riconciliazione. La Sacra Scrittura ci ricorda: ‘Beati i pacificatori, perché saranno chiamati figli di Dio’ (Matteo 5:9). Questo ci invita ad essere attivi nella promozione della pace, costruendo ponti di dialogo e comprensione tra fedi e culture diverse. È essenziale che ci uniamo nella preghiera per promuovere la riconciliazione e la convivenza pacifica. La nostra testimonianza di amore e compassione può illuminare questo tempo terrificante. Facciamo appello a tutti affinché si uniscano ai cristiani del Medio Oriente nella ricerca di soluzioni che rispettino la dignità di ogni persona. La speranza è possibile e insieme possiamo costruire un futuro in cui regnino supremi la giustizia e la pace. Dio benedica il cammino verso la pace e ci guidi nei nostri sforzi per un Medio Oriente unito e pacifico. Il Natale non è solo un’occasione di festa, ma un invito a vivere in unità, nell’amore e nel servizio agli altri. Auguro a tutti un anno nuovo pieno di pace e speranza!
Damasco, 30 dicembre 2024 + Youssef Melkite Patriarca greco-cattolico di Antiochia e di tutto l’Oriente.


