Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Violento con la moglie. Comiso, va ai domiciliari

Tempo di lettura: 2 minuti

Il personale del Commissariato di P.S. di Comiso ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari in sostituzione della misura del divieto di avvicinamento alle persone offese ed ai luoghi da loro frequentati con applicazione del braccialetto elettronico a carico di un cittadino  tunisino del 46 anni, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, aggravati in quanto commessi in presenza dei tre figli minori.

Nello specifico, personale della squadra volante, a fine luglio, interveniva per lite in famiglia, in quanto la richiedente rappresentava di essere stata minacciata con tentativi di aggressione da parte del marito che all’arrivo della volante si era già allontanato di casa.

La donna era vittima di maltrattamenti in famiglia commessi in forma aggravata da parte dell’indagato, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento emessa per fatti della stessa specie che in quell’occasione  l’aveva insultata, aveva tentato di aggredirla con un ventilatore, nonché l’aveva minacciata di morte e spintonata sul balcone, desistendo dalle condotte violente solo per l’implorazione da parte del figlio minore.

Veniva compiuta una complessa attività di indagine, culminata in una richiesta all’Autorità Giudiziaria competente di un’adeguata misura cautelare finalizzata a tutelare le vittime ed evitare che l’indagato potesse ripetere le violenze nei confronti dei familiari.

Il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su input delle segnalazioni trasmesse dagli Agenti, attesa la gravità dei fatti imputabili all’uomo, disponeva la misura del divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico, successivamente sostituita con la misura cautelare degli arresti domiciliari

 

 

 

546039
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto