
L’annuncio della vendita della casa dove Giorgio La Pira ha trascorso parte della sua giovinezza sembra la classica bomba inesplosa. Un ordigno di notevoli proporzioni ma che è rimasto senza miccia e, soprattutto, senza che nessuno l’abbia fatto esplodere. Leggo articoli dove i più si strappano le vesti per l’insano gesto ma la domanda, come direbbe un noto conduttore televisivo, nasce spontanea: ma a qualcuno gliene importa qualcosa di Giorgio La Pira? Attenzione, la mia non è una provocazione, è proprio una domanda diretta per evitare di essere frainteso. Cosa è stato fatto per il Venerabile ex sindaco di Firenze da essere tramandato ai giorni nostri? A Pozzallo, c’è un museo chiuso da tantissimi anni, dove è conservata la nostra storia legata a La Pira. Chiuso. E i turisti che passano davanti alla porta leggono “Museo dedicato a Giorgio La Pira”. Ma Giorgio La Pira chi? Ci sono due case, una della nascita con una sola tabella a ricordare il lieto evento ma utilizzata solo per appuntamenti natalizi e ricorrenze pasquali. Ma è la casa natale di Giorgio La Pira? Ah, vabbé, ma quello è un tratto marginale. Si potrebbe sfruttare l’onda lunga di uno fra i più prolifici mercati turistici che c’è in Italia, quello religioso. S’ode a destra uno squillo di tromba ma nessuno risponde a sinistra. Il Comune di Pozzallo è l’unico, a memoria mia, che organizza qualcosa nei tempi quando ricorre l’anniversario. E la Diocesi di Noto? E i preti? E in estate? Qualche cineforum? E le scuole? E le giovani generazioni? Si è mai organizzato un momento di lettura e spiegazione dei testi che La Pira ha scritto nel corso della sua vita? Morale della favola: è ancora attuale il messaggio (cristiano, politico, morale) dell’ex sindaco fiorentino? E se sì, perché tutto viene nascosto sotto il tappeto dell’ipocrisia?
A Pozzallo c’è un palazzo La Pira, c’è una via La Pira, ci sono diverse attività commerciali con il nome di La Pira. Ma La Pira è un “brand” da sponsorizzare solo in alcuni mesi dell’anno o è qualcosa di più?
Eh però scandalo! Stanno per vendere la casa dove visse la sua giovinezza Giorgio La Pira, come se il male maggiore fosse proprio questo.
E chiudo con una frase (mica tanto) sibillina che qualche anziano mi ha riferito in questi giorni: “Ma se gli stessi parenti stanno mettendo in vendita la casa di La Pira, noi ci dovremmo preoccupare di salvare l’onore dell’ex sindaco di Pozzallo?”. E cosa gli vuoi dire?? Ragione hai, amico mio….