
Nel bel mezzo della crisi energetica con l’inflazione che ha raggiunto il 9,3, circa 6,3 milioni di austriaci oggi si sono recati alle urne per eleggere il nuovo Capo dello Stato. Favorito l’ambientalista Alexander Van der Bellen dato per favorito dai sondaggi per la rielezione per i prossimi 6 anni. Con una campagna basata sullo slogan della “chiarezza”, Van der Bellen, 78enne professore di economia con tendenze europeiste, raggiungerebbe, secondo gli ultimi sondaggi prima delle elezioni, oltre il 50% dei voti. I principali rivali sulla carta sono Walter Rosenkranz del Freedom Party di estrema destra e il rocker Dominik Wlazny, fondatore del Beer Party. La votazione per l’elezione del presidente è iniziata questa domenica alle 6,00 ora locale e si concluderà alle 17,00 quando chiuderà l ‘ultimo dei 10.000 seggi elettorali. Qualora nessuno dei sette candidati in lizza raggiungesse la maggioranza assoluta, il secondo turno si svolgerà tra i due candidati che hanno totalizzato il maggior numero di voti. “Spero ovviamente di farcela ha dichiarato il presidente uscente dopo aver espresso il suo voto a Vienna. Secondo Van der Bellen, un secondo round significherebbe semplicemente aspettare altre quattro settimane per ottenere il risultato desiderato.