PD, M5S e Modica 2038: “Bilancio fa acqua da tutte le parti”

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“Un bilancio di previsione che fa acqua da tutte le parti, quello del triennio 2020-2022, appena approvato dal Consiglio Comunale, ma col solo voto favorevole dei Consiglieri di maggioranza”. Così i Consiglieri Capigruppo di minoranza, Ivana Castello del PD, Marcello Medica del M5S e Filippo Agosta di Modica 2038, che in aula hanno espresso voto contrario all’atto, spiegando le relative motivazioni.
A riguardo, la Consigliera del PD, Ivana Castello dichiara: “Definirei tale bilancio di previsione un documento che attesta tutto un mondo di irregolarità contabili e di dati non veritieri. Non me ne voglia la Sig. Ajello, già presidente del Collegio dei Revisori dei conti, di poi esperto finanziario e, infine, per meriti sul campo, assessore al bilancio, ma questa è la realtà. Colgo, anzi, l’occasione per invitarla, in qualità di responsabile del documento, ad un confronto pubblico sulle previsioni 2020-2022, da svolgersi in qualunque sede. Naturalmente ogni affermazione dovrà essere supportata da adeguati (e pronti) documenti. Il bilancio di previsione, ad esempio, non tiene conto dei rientri previsti nel Piano di riequilibrio finanziario; non è stata pensata la somma relativa al risanamento finanziario delle partecipate, che si aggira intorno a un milione e quattrocentomila euro; non è stato ridotto il debito derivante dalle anticipazioni di cassa; talune previsioni di spesa sono deliberatamente inferiori a quelle che realmente si sono verificate, per cui si genera un’ingente mole di debiti fuori bilancio. Non si è tenuto conto della normalità (frequenza) di talune importanti voci. Per i soli consumi elettrici, ad esempio, si costituiranno debiti fuori bilancio per circa tre milioni di euro. Anche la voce dei debiti fuori bilancio è stata enormemente sottostimata, mediante il ricorso all’espediente delle transazioni cosiddette novative finalizzato, com’è noto, a sfuggire al controllo della Corte dei conti e a falsare i parametri di deficitarietà”.
In merito, interviene anche il Consigliere del M5S, Marcello Medica, che afferma: “Uno dei punti maggiormente critici di questo Ente rimane quello relativo alle difficoltà sempre più elevate e alle inefficienze nella riscossione dei tributi. A tal riguardo, se da un lato abbiamo una grossa percentuale di evasione rispetto ad alcuni tributi, come la Tari, dall’altro, abbiamo una macchina amministrativa e chi la guida, che non può sicuramente definirsi efficiente e virtuosa, anche perché non si spiegherebbero altrimenti, ad esempio, i continui errori ad ogni emissione di bollette nei confronti dei cittadini che si trovano a dover contestare le bollette che gli vengono periodicamente recapitate. Tali contenziosi non fanno altro che far diminuire ulteriormente la percentuale delle entrate materialmente incassate rispetto a quelle accertate e inserite come previsione di gettito, alimentando pure il continuo ricorso all’anticipazione di cassa attraverso l’utilizzo della scopertura di conto corrente che ha ormai toccato più volte livelli di guardia, e a catena anche l’aumento vertiginoso degli oneri finanziari. Il giudizio, pertanto, non può che essere negativo perché ancora una volta si è andato oltre ogni limite e ciò nonostante le proroghe, gli aiuti di Stato, le nostre continue raccomandazioni, i nostri suggerimenti e anche le nostre proposte.
E infine, il Consigliere di Modica 2038, Filippo Agosta, così si esprime: “Nel Consiglio Comunale del 25 marzo 2021 si è consumata l’ennesima farsa dell’Amministrazione. Il Documento Unico di Programmazione, che è il cuore dell’azione amministrativa e che dovrebbe essere il documento con il quale vengono presentate alla città le linee di sviluppo per i prossimi anni, contiene errori e lacune ed in sostanza si limita alla asettica presentazione dei numeri e delle cifre. Anche il dibattito in aula risente del basso profilo politico dell’Amministrazione e dei Consiglieri di maggioranza. Alle domande dei Consiglieri di opposizione si risponde con superficialità e sufficienza, come se l’Amministrazione non dovesse rendere conto alla città del suo operato. In definitiva è chiaro che ci troviamo di fronte ad una maggioranza dal bassissimo profilo culturale e politico, che opera col solo fine di consolidare e mantenere il potere e che si disinteressa dei cittadini”.
Insomma, una situazione finanziaria abbastanza disastrosa, rappresentata in un bilancio di previsione che fa eco al bilancio consuntivo 2019, di recente esitato ma con altrettante criticità denunciate e messe puntualmente in evidenza dai Consiglieri di opposizione, preoccupati non poco per le sorti del Comune di Modica.

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