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Modica. Mozione M5S per il recupero dei quartieri abbandonati

Il Progetto “Case a 1 euro” ha già prodotto importanti risultati in tanti altri comuni italiani
Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo essere intervenuto sullo stato di abbandono e di degrado del quartiere storico Sant’Andrea e avere constatato lo stato altrettanto ‘comatoso’ in cui versano diversi quartieri del centro storico della città, il Movimento 5 Stelle di Modica, per tramite del suo portavoce in Consiglio Comunale, il consigliere Marcello Medica, ha presentato una proposta fattiva per il recupero e la valorizzazione di tali quartieri, una mozione dal nome Progetto “Case a 1 euro”.
Nell’atto consiliare in questione si evidenzia come diversi quartieri del centro storico della città (Sant’Andrea, San Paolo, San Girolamo, Casale, Vignazza, Cartellone, Catena, Monserrato, Santa Lucia, ecc.) vivono un processo di spopolamento e abbandono sempre più forte; in essi, infatti, si moltiplicano le case abbandonate e fatiscenti, su cui sarebbe necessario porre in essere interventi immediati di messa in sicurezza; inoltre, si ritiene indispensabile avviare una strategia di ripopolamento che ponga in essere una serie di interventi virtuosi.
In tal senso, sono numerosi i comuni italiani che avviando il Progetto “Case a 1 euro” hanno rianimato il mercato immobiliare, promuovendo anche la nascita di attività turistiche, attivando l’economia di tutta la zona interessata. Attraverso il Progetto “Case a 1 euro” gli acquirenti assumono l’impegno (oltre all’acquisto a prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione entro un tempo massimo, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fidejussione a favore del Comune che garantisca sull’impegno a realizzare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione. Gli immobili potranno essere destinati a finalità abitative, cohousing, albergo diffuso, B&B e altre varianti turistico-ricettive.
Con la mozione, pertanto, si impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono; a contattare i proprietari delle abitazioni fatiscenti e abbandonate per proporre il Progetto “Case a 1 euro”; a predisporre tutti gli atti necessari affinché il Comune funga da intermediario per mettere in contatto domanda e offerta relativa ad immobili vetusti e abbandonati del nostro centro storico; e infine a predisporre tutti gli atti necessari per agevolare e incentivare fiscalmente gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili ricadenti nel Progetto “Case a 1 euro”.
Il M5S di Modica ci tiene ad evidenziare l’importanza dell’atto già approvato in tanti altri comuni italiani i cui centri storici soffrono da anni la stessa grave problematica ma che con il Progetto “Case a 1 euro” sono riusciti a far partire il loro recupero e dare altresì un forte slancio al settore turistico per non parlare del miglioramento della qualità della vita dei cittadini che ivi residenti.
Auspica, altresì, che l’atto consiliare, una volta approdato in aula, trovi la condivisione di tutte le forze presenti in Consiglio di là della loro collocazione politica; la valorizzazione del centro storico, con i suoi beni culturali annessi, infatti, è qualcosa che riguarda tutti i cittadini modicani e che necessita dell’impegno fattivo di tutti i loro rappresentanti istituzionali che hanno veramente a cuore la tutela e lo sviluppo dell’intera città, sia essa di recente costruzione, sia e a maggior ragione, di passata e storica costruzione.

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2 commenti su “Modica. Mozione M5S per il recupero dei quartieri abbandonati”

  1. Francesco Galazzo

    Iniziativa utile ma non sufficiente. La prima cosa da attivare nei quartieri che si stanno spopolando, è la vivibilità. Mi spiego meglio. Intanto si rende necessario che siano illuminati come le campagne del Modicano. Necessitano che i servizi di sfalcio e arredamento urbano siano efficienti. La pulizia delle stradine non deve essere fatta a spot. Rifare le condotte della fogna, in molti punti sversa nella superfice del selciato ( Via Catena; Via San Marco; ecc. ). Ripristinare il fondo stradale ( Via San Marco; Via Agosta Antonino; Via Sant’Andrea; Via Addolorata; Vico Iemmolo; Via Santa Margherita; ecc. ). I possibili acquirenti, anche se regalati, difficilmente investono i loro risparmi in Quartieri che siano privi di queste indispensabili strutture. per non parlare del problema di parcheggiare le auto. Anche in questo caso bisognerebbe ripensare i Quartieri, magari demolendo quegli edifici abbandonati, fatiscenti e privi di alcun interesse artistico-culturale-storico, per fare posto a strade più larghe con eventuali spazi per piazzette e/o parcheggi. Allora si che si potrebbe aspirare alla diminuzione dell’abbandono dei centri storici. Difficile trovare amministratori che si spendano per questo tipo di interventi. Sarebbero importanti, ma non darebbero nell’immediato, la visibilità che oggi si pretende essere immediata.

  2. Pro Francesco Galazzo..a Ragusa hanno pulito,..dall indegno abuso etico della raccolta rifiuti..presso i cassonetti, che poi significa grande lavoro di resettagio..era meglio raccoglierli in un unico sito, il tutto e’degenerante il sacrificio di non pochi operatori..Pro Galazzo significa in toto ..da pertutto ..

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