La nascita di Dos Sicilia ed eccellenze agroalimentari regionali

L'on. Ragusa: "Un evento di portata epocale"
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“La cooperazione tra le varie realtà rappresentanti le eccellenze siciliane è un passo da salutare con entusiasmo perché sancisce l’avvio di un percorso ancora più importante che ci consentirà, come sistema agroalimentare siciliano, di concorrere con gli altri sistemi d’Europa e del mondo per ottenere risultati sempre più importanti ed economicamente rilevanti”. E’ la riflessione che arriva dal presidente della commissione Attività produttive all’Ars, on. Orazio Ragusa, dopo la costituzione di Dos Sicilia, l’associazione delle denominazioni di origine siciliana e delle produzioni a marchio Qs. “Il prossimo obiettivo – continua l’on. Ragusa, dopo avere valutato che questo percorso assume una valenza straordinaria – dovrà essere quello di coinvolgere altre realtà d’eccellenza con i marchi Doc, Dop, Igp e Docg. E, inoltre, è auspicabile che Dos Sicilia possa avvalersi dell’aiuto dell’Asca come ente certificatore e per la tracciabilità dei prodotti, formando un sistema ancora più competitivo e ineccepibile da tutti i punti di vista sul piano qualitativo. La Sicilia, insomma, dovrà essere rappresentata nel mondo con prodotti a marchio specifico che garantiscono le produzioni in sicurezza, in assoluta salubrità e qualità, con tutte le garanzie del caso. Tutto ciò a vantaggio di chi produce ma anche e soprattutto di chi consuma”. L’on. Ragusa precisa, poi, che ci sono altri due passaggi che occorre tenere in considerazione affinché “questa miscela possa diventare davvero esplosiva su tutti i fronti. Secondo me – continua – è necessario coinvolgere le Op, le organizzazioni di produttori, e fare sì che della partita facciano parte anche i distretti produttivi siciliani che si devono occupare di ricerca e di innovazione. Soltanto così si verrebbe a determinare un fronte compatto e monolitico che garantirebbe risultati di sicuro successo”. L’on. Ragusa, nell’augurare buon lavoro a tutti i componenti del consiglio direttivo, si compiace per il fatto che “uno dei due vicepresidenti di Dos Sicilia sia stato individuato nella figura di Salvatore Peluso, quale presidente del Consorzio di tutela del cioccolato di Modica, che ha dimostrato competenza e capacità e che, certo, sarà in grado di garantire quel valore aggiunto che l’attuale associazione si merita nel formare un circuito virtuoso che non solo fornisce Qualità sicura ma consente di creare un determinato potere contrattuale nei confronti delle grosse catene di distribuzione derivante anche dal fatto che sarà concretizzata un’azione qualitativa specifica rispetto ai prodotti che provengono dall’estero. E’ di certo una occasione di portata epocale – conclude il presidente della terza commissione all’Ars – che non dobbiamo lasciarci sfuggire”.

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