Avevano acquistato un Rolex con la truffa. Denunciati in due

Tempo di lettura: 5 minuti

Hanno individuato la loro vittima, l’hanno  lusingata con rassicurazioni e garanzie sulla bontà dell’affare e quando hanno acquisito la piena fiducia del malcapitato hanno  portato a termine la truffa. Qualcosa però non è andata come programmato e i truffatori, due soggetti di origine napoletana (C. L. di 35 anni e C. G. di 40 anni), sono finiti nella rete della Guardia di Finanza, attivata attraverso il numero di pubblica utilità “117”. La mattina dello scorso 29 settembre, la Sala Operativa del Comando Provinciale di Ragusa riceveva una chiamata da un imprenditore ragusano che riferiva di trovarsi presso un’agenzia della Banca Agricola Popolare di Ragusa per riscuotere un assegno circolare consegnatogli poco prima da un soggetto a cui doveva vendere un prezioso orologio Rolex modello DAY DATE in oro, di sua proprietà. L’uomo riferiva, però, che il cassiere, all’atto dell’accettazione, aveva riscontrato la falsità del titolo di credito. Accortosi che qualcosa non era andata per il verso giusto, il “distinto” acquirente che fino a quel momento era rimasto all’esterno della banca si era velocemente allontanato insieme ad un complice, a bordo della propria auto,  senza essere riuscito ad impossessarsi dell’orologio. Immediatamente una pattuglia della Compagnia di Ragusa raggiungeva il segnalante presso l’agenzia e raccoglieva la sua denuncia e tutte le informazioni in suo possesso per cercare di individuare i responsabili. La vittima  dopo aver pubblicato su un noto sito di annunci gratuiti un’inserzione per la vendita dell’orologio, era stato contattato da un soggetto di origine napoletana interessato all’acquisto al prezzo pattuito di  14.500 euro, liquidabile con assegno circolare. Dopo una breve trattativa, nel corso della quale l’acquirente cercava di ottenere la piena fiducia del venditore, veniva concordato che il 29 settembre ci sarebbe stato l’incontro a Ragusa con la consegna del prezioso oggetto ed il contestuale pagamento. Alla data stabilita all’appuntamento si presentavano in due, C.G. e C.L., rimasti, però, sorpresi dal fatto che l’imprenditore ragusano prima di cedere l’orologio avesse chiesto di procedere, insieme, al versamento in banca dell’assegno circolare offerto in pagamento. Ciononostante, i due truffatori assecondavano il venditore tentando il tutto per tutto per portare a termine il colpo. Una volta accortisi che il cassiere della banca si era reso conto della falsità del titolo di pagamento “gli acquirenti”  si allontanavano con una scusa, cercando rapidamente di far perdere le loro tracce.

Grazie però alle informazioni fornite dal denunciante che era riuscito ad annotare la targa dell’auto utilizzata (come poi accertato successivamente, presa a noleggio per l’occasione, venivano avviate le ricerche sul territorio, segnalando i dati anche alle Sale Operative delle altre Province non potendosi escludere la possibilità che i soggetti in questione stessero cercando di lasciare la Sicilia. Infatti, i due soggetti venivano individuati e fermati dalla Guardia di Finanza di Messina nei pressi dell’imbarcadero in procinto di traghettare per Villa San Giovanni. D’intesa con l’Autorità Giudiziaria iblea, competente per la tentata truffa, si procedeva al sequestro dell’assegno falso, del cellulare utilizzato dai due truffatori, che venivano denunciati a piede libero.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI