Modica. Oggi sit in dinanzi al Comune dei dipendenti della IGM, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti.

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Si sono fermati per due ore, dalle 10 alle 12 di oggi, riunendosi in assemblea davanti al Comune di Modica, i dipendenti della IGM, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti.
I lavoratori, 80 in tutto, lamentano il mancato rispetto degli accordi sottoscritti lo scorso 10 ottobre al tavolo della Prefettura di Ragusa. In quell’occasione, alla presenza della stessa azienda e del sindaco Abbate, venne assicurato il pagamento dello stipendio di luglio e della quattordicesima entro il 31 ottobre e quelli di agosto e settembre entro il prossimo 15 novembre.
“L’azienda non ha rispettato la prima scadenza e i lavoratori sono ancora fermi soltanto ad una parte dello stipendio di luglio – hanno commentato i tre responsabili territoriali del sindacato unitario di FP Cgil, FIT Cisl e Uil Trasporti, Salvatore Tavolino, Nino Giannone e Silvio Balsamo – Una situazione che sta diventando ormai insostenibile per questi lavoratori che, fino ad oggi, con l’impiego degli stagionali, hanno comunque garantito il servizio per i cittadini.
Il mancato rispetto degli accordi sottoscritti in Prefettura – concludono i tre segretari – appare grave e preoccupante visto che siamo in prossimità della seconda scadenza indicata e che, nel frattempo, è maturato anche lo stipendio di ottobre. Per tutto questo abbiamo già indetto lo sciopero per il prossimo lunedì, 18 novembre.”

5 Commenti

  1. Questo è il risultato di 7 anni di sperpero di denaro pubblico. Ringraziamo la passata e l’attuale amministrazione e i modicani che l’hanno votata. Questo è solo l’inizio, il peggio deve ancora arrivare!

  2. @Pietro, ma con l’amministrazione prima gli stipendi erano pagati regolarmente? Non ricordo….

  3. Pare che la priorità di questo sindaco sia quella di vendere cioccolato in tutta Italia, ma le vere priorità sono ben altre e più importanti e questi lavoratori , a cui va la mia solidarietà , lo stanno a dimostrare –

  4. @Zio Totò : l’Amministrazione Buscema riuscì a portare a Modica 64 milioni di euro per pagare i debiti che il suo amato sinnucu si è sparato a minchiate elettoralistiche. Per gli stipendi arretrati e la crisi delle casse comunali si rivolga all’amministrazione Torchi. Cerchi di ricordare e non faccia il finto tonto … o forse c’è!

  5. @ perplesso :
    Negativo , il sindaco sta solo cercando di cambiare aria . . ha bisogno di svago e di allontanarsi da palazzo
    S.Domenico .
    Tira una brutta aria per lui a Modica .
    @ Zio Totò :
    No , il problema degli stipendi sono decenni che sussiste .
    Ma dopo Buscema , si poteva risalire pian pianino la china dei debiti .
    Invece con i calci dalle amministrazioni Abate siamo sprofondati ben oltre i 120 miloni di euro .
    @ P.I. :
    Buscema chiese ed ottenne un mutuo per 64 milioni da pagare in 20 anni .
    Abate ne scialacquò 50 , e la cassa depositi e prestiti ne stornò 14 , tanti ne trovo non prelevati .
    Al dicembre 2017 i debiti sono ben oltre i 100 milioni .
    Aggiungiamo il 2018 , e il semestre 2019 e superiamo i 120 milioni .

    Tutti sulle spalle dei cittadini modicani . .
    A parer mio la somma dei 50 + la differenza ad arrivare agli attuali li caricherei sulle spalle dei 18.000 che l’hanno votato .

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