Circonvenzione d’incapace. Processo per un ragusano

Circonvenzione d’incapace è il reato cui è chiamato a rispondere un ragusano di 51 anni che, secondo l’accusa, avrebbe approfittato dello stato di inferiorità psichica di una donna 40enne, invalida al  100%. Quest’ultima era stata trovata in casa priva di vita. e  con il cadavere mummificato della madre, morta 8 mesi prima. L’uomo si sarebbe fatto  firmare assegni per un totale di oltre 50.000 euro, portando in cambio da mangiare alla 40enne. I fatti contestati dalla pubblica accusa si verificarono nei primi 7 mesi del 2012. La 40enne, che soffriva di psicosi schizofrenica cronica, consegnava gli assegni da 900 euro (ed altri 3 dell’importo di 3.000 euro) in cambio di prodotti di rosticceria e pasticceria, del valore di poche decine di euro, che l’imputato le portava direttamente a casa. La 40enne non era mai uscita dall’appartamento dopo la morte dell’anziana madre, con il cui cadavere convisse per 8 mesi. Gli altarini furono scoperti quando l’incredibile situazione fu scoperta dalla polizia locale, chiamata dagli inquilini dello stabile per via dell’odore che proveniva da quell’appartamento, e la donna fu di conseguenza portata in una casa famiglia, dove raccontò tutto ad una assistente sociale. Da lì i poi scattarono le indagini. L’imputato, da parte sua, tramite il proprio legale difensore ha negato di essersi appropriato degli assegni ma di essersi limitato a portare il cibo alla 40enne, senza mai entrare nell’appartamento.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI