
La notizia dello stupro verificatosi ai danni di una donna di Vittoria ha scosso fortemente l’opinione pubblica nazionale e iblea in particolare.
L’Avvocatura locale, attonita per quanto accaduto, intende esprimere solidarietà e vicinanza alla giovane vittima.
Nel contempo, l’Ordine degli Avvocati di Ragusa esprime la propria solidarietà anche al difensore dell’indagato, l’Avv. Gianluca Nobile, ed intende rammentare a quella parte dell’opinione pubblica che vede nel processo penale solo un momento di vendetta e catarsi sociale, che il processo penale serve piuttosto ad accertare fatti giuridicamente rilevanti e attribuireeventuali responsabilità agli imputati che, in caso di condanna, devono essere condannati alle pene di legge.
Ai sensi dell’art. 24 della Costituzione “La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento“e, in ogni contesto giudiziario e processuale il ruolo dell’Avvocato è necessario, indefettibile e irrinunciabile.
L’Avvocato non difende il reato ma, sempre e soltanto, l’imputato che ha diritto a un processo svolto nel rispetto delle regole e garanzie processuali, poste a tutela di tutti i cittadini sottoposti a processo penale e potenzialmente esposti ad abusi ed errori.
“Qualunque sia il fatto reato contestato, all’Avvocato, protagonista della Giurisdizione, permangono possibilità di scelte processuali che certamente possono e devonoconiugare il diritto inviolabile di difesa del cittadino da una parte, e il rispetto delle regole e le responsabilità sociali del difensore dall’altro – spiega la presidente Emanuela Tumino -.
L’etica dell’Avvocato risiede proprio in questa capacità di coniugazione di valori.
L’auspicio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa è che tutti gli Avvocati propri iscritti possano sempre, nell’esercizio dei loro mandati defensionali e in ogni contesto sociale, comunicare e promuovere tali irrinunciabili valori“.