Ordine del giorno del M5S a sostegno dell’Ospedale “Maggiore” di Modica

0
892

È stato presentato, infatti, nei giorni scorsi, un importante ordine del giorno consiliare sulle pesanti problematiche connesse e consequenziali al costante e progressivo depotenziamento dell’Ospedale Maggiore di Modica.
Firmatario dell’ordine del giorno, il Consigliere Comunale del M5S, Marcello Medica, il quale fa presente che la salute pubblica – sia individuale che collettiva – è un bene di valore primario, ed inderogabile, ed entro tale quadro le politiche sanitarie dovrebbero costituire elemento di convergenza delle anime che connotano le singole formazioni di partito; politiche sanitarie, dunque, come ‘dovere politico’ a presidio della salute psico-fisica di ciascun individuo che stabilmente o occasionalmente è parte alla comunità.
Nell’ordine del giorno si evidenzia come da anni è in corso un depotenziamento costante dell’Ospedale “Maggiore” di Modica, messo in atto dai diversi Governi regionali (Musumeci compreso) che nel tempo si sono succeduti e che hanno relegato la sanità iblea e quella modicana in particolare, ad uno degli ultimi posti, se non all’ultimo, in Sicilia; e inoltre, come l’ultimo Piano di riordino della Sanità regionale siciliana preveda ulteriori ridimensionamenti di diversi reparti, nonché la conseguente riduzione di decine di posti letto, cui non corrisponde peraltro alcun potenziamento dell’importante unità di Pronto Soccorso, da anni principale causa di gravi problematiche della sanità modicana.
L’atto consiliare, inoltre, pone l’accento sul fatto che il continuo depotenziamento del nosocomio modicano mette continuamente a rischio il diritto alla cura della salute dei cittadini, esponendo tutti gli operatori sanitari, in costante inferiorità numerica, ad uno stress continuo e a possibili errori e quindi al verificarsi di casi di malasanità, per non parlare della totale impossibilità alla cura per la chiusura di alcune unità operative (ad es. come nel recente caso dell’unità di Chirurgia); che l’Ospedale “Maggiore” di Modica serve un bacino di utenza tanto vasto da includere, oltre i comuni del comprensorio modicano, anche diversi comuni dell’area siracusana, anch’essa ultimamente depotenziata e penalizzata (ad es. con la recente chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Trigona” di Noto); e che con la recente realizzazione dell’ala nuova del nosocomio modicano e l’adeguamento e l’ampliamento dei locali del Pronto Soccorso, nonché con la realizzazione del parcheggio esterno e servizi annessi, già da decenni previsti, l’Ospedale “Maggiore” presenterebbe tutti i requisiti per ritornare ad essere un importante presidio sanitario per l’intero Sudest siciliano.
L’ordine del giorno del M5S, propone, quindi, all’intero Consiglio Comunale, in questa battaglia, che definisce senza alcun colore politico e a tutela del diritto alla cura della salute, di schierarsi apertamente dalla parte dei cittadini tutti e dei pazienti in particolare, che quotidianamente necessitano di servizi sanitari efficienti e puntuali, di fare tutto il possibile affinché l’importante struttura sanitaria modicana possa essere attenzionata e potenziata nel rispetto delle adeguate e opportune necessità e di impegnare il Presidente del Consiglio Comunale, Carmela Minioto, a farsi promotore della volontà del Consiglio e ad inoltrare il presente atto consiliare al Ministro della Salute, all’Assessore Regionale alla Sanità, al Direttore Sanitario dell’Asp di Ragusa, al Direttore Sanitario dell’Ospedale “Maggiore” di Modica e a tutta la deputazione nazionale e regionale iblea di riferimento.
Il M5S Modica, infine, fa presente che, per questa importante causa, occorre più che mai fare fronte comune per riuscire nell’obiettivo di consolidare e potenziare attraverso uomini e mezzi, le unità operative nel nosocomio e in particolare quella del Pronto Soccorso e a tal fine invita tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza ad appoggiare e votare in maniera compatta, appena arriverà in aula, il suddetto ordine del giorno, dando dimostrazione che in tanti casi, come questo, non esistono colori politici ma soltanto l’interesse generale dei cittadini.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

nove + tredici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.