Rinascita Ispicese controreplica alle difesa di sindaco e assessore nei confronti della polizia municipale

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Risposta all’Assessore Stornello e al Sindaco Muraglie riguardo al grave episodio di interruzione del pubblico servizio di raccolta dei rifiuti nella località marittima di Santa Maria del Focallo nella giornata di sabato 3 e domenica 4 Agosto. Lucia Franzò, coordinatrice di Rinascita Ispicese, spiega cosa è accaduto e perché la reazione dei due amministratori comunali.
“Partiamo dai fatti – dice -. Auto in divieto di sosta regolarmente evidenziato da cartelli intimanti la rimozione forzata, collocate in area riservata al posizionamento della postazione mobile di raccolta dei rifiuti, hanno impedito sabato pomeriggio e una buona parte della domenica pomeriggio, il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini che, pur con diversi disagi, hanno fino ad ora collaborato diligentemente con gli addetti al servizio di raccolta.
Premesso che un plauso va agli operatori della Tech che operano impeccabilmente in questo periodo di grande flusso anche turistico nelle nostre zone marittime”.
Franzò elogia anche i pochi operatori della Polizia Municipale(motivo della presa di posizione di Stornello e Muraglie, ndr) che, nonostante il ridotto numero e le difficili condizioni operative che si sono create attorno a tale servizio, non certo per loro responsabilità, fanno il loro dovere nella maniera migliore.
“Una critica ufficiale va invece a chi guida e coordina l’ amministrazione della città di Ispica che, ancora una volta vorrebbe nascondere le proprie responsabilità dietro attacchi di fantapolitica..che definisco di bassa levatura – aggiunge – . Il Sindaco e l’Assessore parlano testualmente di..”attacchi e strumentalizzazioni per presunte inadempienze della Polizia Municipale.
Chiamare il comando dei vigili urbani e chiedere un intervento per togliere le auto in divieto di sosta in una zona rimozione, e non vedere arrivare nessuno se non al secondo giorno dopo che un consigliere comunale allerta anche la stazione dei Carabinieri perché il suo e tanti altri appelli sono andati a vuoto. Questa è un’ interruzione di pubblico servizio..non presunta ma conclamata.
Si legge ancora…citare la persona della Comandante facente funzione Roccuzzo e criticarla è stato da parte del Consigliere in questione una critica al limite del linciaggio pubblico.
Il Sindaco e l Assessore scherzano forse come fanno sempre, abituati come sono a non operare mai con la serietà dovuta dal ruolo.
La Roccuzzo riveste un ruolo dirigenziale e deve, in ferie o no, garantire un servizio che è , con carenza o no del personale, importantissimo”.
Rinascita Ispicese ha ben 2 volte presentato mozione al Consiglio Comunale sull’esiguo numero dei vigili da risolvere per migliorare il servizio. Due mozioni regolarmente bocciate dalla maggioranza che ora si trincera in questa scusa”.
Dalla nota si evincono alcune contraddizioni o meglio disinformazione: presentare mozioni “sull’esiguo numero dei vigili da risolvere per migliorare il servizio”, significa nsconosce(oppure gettare fumo negli occhi) che il Comune di Ispica viene da una fase di dissesto, dunque un ente a bilancio controllato, che non permette assunzioni o concorsi, anzi Ispica risulta in sovrannumero di dipendenti. Telefonare al Comando di Polizia Municipale non significa avere sempre l’immediato intervento poichè, a parte l’esiguo numero di agenti in organico, al quale si aggiungono le programmate ferie, le patologie mediche, le malattie, i riposi, legge 104, etc., appare impossibile. Significa anche sconoscere i molteplici compiti della polizia municipale, tra i quali gli incidenti stradali che sono molteplici giornalmente e per i quali la pattuglia non può esimersi.

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