Il progetto Confesercenti “No alcol ai minori” è da esempio per le altre associazioni di categoria del territorio

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Vivo apprezzamento e pieno sostegno quello manifestato dal Prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza alla Confesercenti provinciale per il progetto “No alcol ai minori” presentato in occasione della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocata in vista dell’avvio della stagione estiva lo scorso 14 giugno in Prefettura.
“L’iniziativa- leggiamo testualmente in una nota dell’Ufficio territoriale del Governo di Ragusa diffusa il 20 giugno scorso rappresenta una ‘tangibile’ forma di sensibilizzazione degli esercenti verso i minori ed è in grado di diffondere ulteriormente la cultura della legalità e del rispetto dei divieti, ancor più a favore degli stessi minori, al fine di contrastare un pericoloso fenomeno quale la diffusione dell’alcol fra i giovani e i giovanissimi”.
“Il fatto che la Prefettura abbia espresso pieno sostegno al progetto, – dice Luigi Marchi, presidente provinciale di Confesercenti Ragusa – estendendolo ad altre associazioni di categoria del territorio ci inorgoglisce e ci spinge a lavorare all’iniziativa con un entusiasmo sempre maggiore. Chiederemo ai nostri associati, e non solo, la sottoscrizione di un formale impegno a non somministrare alcol ai minori, accompagnato dall’apposizione sulle vetrine di ingresso degli esercizi aderenti di un distintivo identificativo contenente la frase “Io non somministro alcol ai minori di 18 anni”.

“A breve convocheremo una conferenza stampa – dice Massimo Giudice, direttore di Confesercenti Ragusa – per presentare l’adesivo relativo al progetto che dovrà essere ‘di tutti’ e non solo della nostra associazione di categoria. Speriamo ci siano numerose adesioni perché desideriamo in linea con il pensiero e la volontà della Prefettura, una stagione estiva all’insegna della sicurezza e della responsabilità”.

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