Modica, Ruta: “Controreplica alla controreplica del Sig. Lorefice Pietro detto Salvatore”. Riceviamo e pubblichiamo

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“Il Sig. Lorefice non deve sentirsi minacciato dalle mie parole ma dalla sua coscienza, che
è l’unico metro per descrivere la qualità delle sue azioni passate, presenti e future.
Lo stesso mi accusa, poi, con granatiere di improperi personali, di cercare “visibilità”,
senza rendersi conto che, se così fosse, è proprio lui a darmi “importanza” e “notorietà”,
con ciò facendomi un “favore” più che un danno.
Ciò premesso, e non intendendo mantenere sul piano personale una questione che è
politica, chiedo all’assessore di rispondere nel merito ad alcune questioni, prima tra tutte
quella sollevata dal Partito Democratico modicano, in ordine alla scelta di danneggiare
Piazza Matteotti “alla ricerca della porta di accesso al bunker antiaereo”. Ciò si chiede
perché è stato fatto notare che detto accesso era necessariamente ubicato in posizione
non visibile dal cielo (altrimenti non avrebbe avuto alcuna utilità pratica!), come invece lo
è il “cratere” oggi realizzato al centro della Piazza.
Si badi, non si sta chiedendo una risposta sull’universo-mondo! Basta anche una risposta
pratica del tipo: “per esigenze tecniche dobbiamo prima entrare e poi liberare l’accesso
originario”. Ripeto, domandare non è segno di offesa.
Ed ancora, perché l’assessore con delega alla Polizia Municipale, Manutenzione, Verde
pubblico, Ecologia, Efficientamento Energetico-Energia, Sicurezza, Randagismo e Servizi
Cimiteriali si occupa di un’opera pubblica, come quella che riguarda il bunker, piuttosto
che di rispondere alla città in merito alla spiacevolissima vicenda dell’illuminazione a Led
bianchi che, peraltro, costerà al Comune di Modica diversi milioni di euro?
Perché l’assessore al ramo non si è occupato dei rifiuti comparsi in bella mostra nel suo
video “comico” pubblicato nella pagina Facebook del sindaco? Perché non si occupa del
Verde Pubblico e perché non si preoccupa di ripiantare gli alberi che sono stati sradicati
in molte zone della città e poi, contrariamente a quanto promesso, non sostituiti?
Perché l’assessore al ramo non si occupa della manutenzione di tante strade cittadine,
tra le quali segnalo la trafficatissima Via Impastato?
Perché l’assessore al ramo, piuttosto che fare i video “comici”, non si è interrogato sulle
ultime vicende di cronaca locale: aumento dei furti, aumento del traffico e dell’uso di
droga, soprattutto da parte dei più giovani?
Perché l’assessore non ha speso una parola in difesa dei disabili quanto la SCM ha
imposto la cauzione da 25 euro per i tesserini di accesso?
Ecco, torni in sé il buon Lorefice, anzi l’esimio Assessore (Fu-Titolo!), e risponda
politicamente, lasciando da parte le aggressioni personali che, a differenza di quanto lo
stesso possa pensare, mi stanno procurando tante, devo dire inaspettate, attestazioni di
stima e affetto”.

antonioruta, 100 Passi per Modica

7 Commenti

  1. Leggo da anni cio’ che scrive, e’ sempre col dente avvelenato, un tipico simpatizzante della sinistra ideologica odierna(anche a prescindere da questa vicenda)

  2. @ Antonio Ruta :
    Un individuo può”tornare in se”solo se ha una personalità matura ed equilibrata . . .
    Sinceramente vedo questa amministrazione”alienata” . in dialetto”allianata” , senza possibilità di recupero di sorta .
    Il problema e nei 18.000 modicani ciechi e sordi che l’hanno votata .
    Come si può essere cosi tanto autolesionisti e disfattistti ??
    Certo ci sono stati tanti che per un”simpatico”voto di scambio si sono concessi . . ma ben presto il Tempo Galantuomo darà loro una sonora sveglia .
    Sempre se prime non arriva un “qualche catacllsma” . . . a dare un forte”scossone”..
    Certo che tardi o presto “sorella”morte farà il suo percorso livellatore . .

  3. Terrorista &C.
    “La gente che non fa niente, è sempre la prima che fa delle critiche a tutto”

  4. Antipatia e simpatia sono due elementi che entrano spesso a condizionare un confronto dialettico, così come la faziosità, agire per partito preso, ed in questo modo difficilmente ci sarà serenità di giudizio.

    Senza contare che così facendo si perde di vista l’essenza di un’amministrazione fallimentare, un’amministrazione che naviga a vista e cerca di apparire fertile e fruttuosa agli occhi dei suoi elettori, che trovano facile giustificazione nelle negatività e facile osanna nelle cose positive conseguite; naturalmente il peso delle due cose è assolutamente impari a scapito della collettività.

    I veri problemi rimangono velati, e, nella facile polemica, l’amministrazione ne esce sempre vincente, stante il benevole atteggiamento dei suoi elettori, paghi dei piccoli risultati raggiunti per il loro gradimento.

  5. Caro Avvocato Ruta,
    io da anni la leggo e, a prescindere dai contenuti di qualsiasi suo intervento (anche quando ha dannatamente ragione!), penso sempre che ella è insopportabile. Ci sono modi e modi discrivere, ed il suo modo non può non ritorsi contro di lei a suo sfavore.
    Io non ho ragioni di schierarmi con questa amministrazione; forse sono anche più critico di lei. Ma la sua prosopopea, il suo tono di spicciolo intellettualismo, è il male della sinistra italiana.
    La sinistra è dialogo e semplicità; non artificio e superbia.

    Si ricordi che ella non è suo padre, e non ha niente alle sue spalle per basare questa arroganza. Marx diceva: “Tutti i grandi fatti e personaggi della storia universale si presentano, per così dire, due volte […] la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa […] Ora i Francesi hanno di nuovo Napoleone in persona, in fattezze caricaturali”.

    Un caro saluto

  6. Possiamo chiedere all’ass. Lorefice, con delega all’Ecologia, perché in zona Piazzale Falcone Borsellino, primo biglietto da visita per i turisti in arrivo, ci sono più topi che turisti?

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