San Giorgio 2019 a Modica: la festa di tutto il territorio

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Con lo straordinario gioco pirotecnico si è conclusa in grande stile anche l’edizione 2019 della Festa di S.Giorgio a Modica. Una festa che non è più solo modicana ma dell’intero territorio siciliano visto che tra la folla si sentivano i dialetti più disparati oltre alle lingue straniere. Presenti tedeschi, inglesi, olandesi, francesi ma anche turisti asiatici che non si sono persi un metro del lunghissimo corteo che ha attraversato le vie di Modica Alta. Praticamene impossibile fare una stima esatta dei partecipanti, basti solo pensare che lungo i 10 km del percorso non c’era uno spazio libero o un balcone senza fedeli che hanno cosparso la statua di petali rigorosamente rossi. A conclusione della serata l’imperdibile gioco pirotecnico che ha tenuto per diversi minuti con il naso all’insù migliaia di persone. Al termine il ritorno in chiesa con i tradizionali giri tra le navate del Duomo. “Ci terrei a ringraziare una per una – commenta il Sindaco Abbate – tutte le persone che hanno collaborato per la riuscita della festa. Dalle forze dell’ordine il cui lavoro encomiabile ha permesso che tutto filasse liscio, alla protezione civile che ha sorvegliato tutto il percorso come angeli custodi. Dagli operatori ecologici che hanno fatto trovare una Città splendente precedendo e seguendo il corteo in modo da pulire in tempo reale ai tanti ragazzi volontari in maglia rossa che hanno fatto da cordone intorno al simulacro e alle bande musicali. Naturalmente non dimentico i portatori che con grande dispiego di energie hanno portato sulle spalle il Santo Cavaliere, sono stati loro ancora una volta i protagonisti indiscussi della nostra Festa. Come si diceva il S.Giorgio di Modica ha da tempo superato i confini cittadini riuscendo ad attirare persone da ogni dove. Lo confermano anche le strutture ricettive che già diversi giorni prima hanno registrato il tutto esaurito”.

1 commento

  1. Io la considererei la festa di San Giorgio un’altra grande festa come Sant’Agata di Catania. A livello di partecipazione di popolo visto almeno quest’anno, sembra seconda dopo la festa catanese.
    Considerando le strutture ricettive avendo fatto il pienone e sopratutto notando i tanti pullman organizzati provenienti dalle altre provincie siciliane per vedere questa meravigliosa festa come fosse una partita di finalissima di calcio, credo che ormai abbia varcato i confini non solo siciliani ma anche quelli italiani, ed un giorno chi lo sà, come Sant’Agata, anche la festa di San Giorgio potrebbe essere inserita nel patrimonio dell’umanità. – Caruusiiii…. semu tutti devoti tuttiiiii? – Viva sant’Aita e san Gioggi.

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