I piccoli azionisti della Bapr delusi, si sono riuniti a Modica

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La Domus Sancti Petri, prima, e l’aula consiliare, poi(in questo caso si è tenuto il consiglio comunale aperto), hanno ospitato gli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Dopo un intervento del sindaco di Modica che ha sottolineato l’importante ruolo che ha avuto è che ha la banca nel nostro territorio, invitando i presenti a difendere la Banca, perché “una banca forte e che riscuote fiducia è nell’interesse di tutti”. D’altra parte gli azionisti sono preoccupati, e non poco, di non potere recuperare il loro capitale. Tra gli interventi, la consigliera comunale Rita Floridia ha rivendicato la richiesta, come maggioranza, della convocazione della seduta aperta del civico consesso in sessione aperta per consentire ai piccoli risparmiatori che oggi hanno le loro stringenti esigenze. La BapR ha una sua storia e una sua immagine per cui abbiamo voluto che ci fosse un confronto sereno utile a dare risposte rassicuranti. La serie degli interventi registrala presenza di cittadini molto dei quali clienti storici della Banca Agricola. “Le riflessioni sono di diverso tipo – ha detto -: un richiamo all’unità delle forze e non determinare contraccolpi dannosi all’immagine e alla solidità della Banca”.
DSono intervenuti anche alcuni piccoli azionisti che si trovano in difficolta finanziarie e che a fronte della richiesta di un rimborso delle azioni si sono visti offrire un prestito a tasso agevolato, che, ovviamente, è stato rifiutato. È intervenuto, quindi, Salvatore Rando che ha esposto i vari percorsi intrapresi sia con i vertici della BAPR, della Banca d’Italia, sia nei vari ministeri. La serie degli interventi ha registrato la presenza di cittadini molto dei quali clienti storici della Banca Agricola. In conclusione sono intervenuti i componenti del consiglio di amministrazione della Banca(presenti il presidente, Arturo Schininà, il direttore generale, Saverio Continella, i due vice direttori generali, Gaetano Cartia e Marco Canzonieri”.
In apertura di seduta(presenti 18 consiglieri) la presidente della civica assise, Carmela Minioto, ha auspicato un dibattito sereno e utile ad affrontare il problema per individuare delle risposte.
che hanno cercato di spiegare la situazione finaziaria dell’istituto e la regolamentazione europea che vieta di ricomprare le azioni. Alla fine si è deciso di instaurare un tavolo tecnico, per trovare una soluzione che soddisfi, i piccoli azionisti. Il 6 Febbraio i vertici della Banca saranno a Roma al Ministero dell’Economia, dove insiste un tavolo aperto su questa problematica, nel mentre il sindaco si raccorderà con il Prefetto di Ragusa per dare continuità al tavolo tecnico provinciale e rendere sostenibile una soluzione che possa fare in modo che gli azionisti accedano al fondo di solidarietà per il disinvestimento delle loro azioni.

Foto Antonino Giurdanella

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