Cerca
Close this search box.

Il grano ammuffito sequestrato al Porto di Pozzallo. Nelle prossime ore il Riesame

Oggi al Porto di Pozzallo i venditori del grano sequestrato sulla nave Kazaka faranno operare il riesame per lo sdoganamento della merce. L’acquirente del grano, un imprenditore modicano, si oppone allo sdoganamento perché il prodotto ammalorato non è idoneo all’uso alimentare umano. C’e molto timore proprio da parte dell’acquirente il quale aveva comprato il grano per buono, classe A, e ora oltre alle critiche rischia di dovere accettare la consegna di un prodotto inutilizzabile.
Il venditore è di Milano con sede operativa a Napoli anche se ls colpa potrebbe essere dell’armatore. La nave, infatti, si sarebbe danneggiata durante il tragitto e la consegna è ritardata di 15 giorni. Il grano, quindi, si è bagnato ed è ammuffito.
Il Tribunale di Rsgusa la scorsa mattina ha ordinato con provcedomento di urgenza presentato dall’avvocato Antonio Giannone ad Unicredit, di sospendere il bonifico in corso. Ora l’obiettivo è impedire che il grano diventi comunutario… cioè sia sdoganato.

© Riproduzione riservata
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Scroll to Top