Calcio, Eccelenza: La storia di speranza di Kekoi Sillah, il gambiano sbarcato in Sicilia e che da domenica gioca con la maglia del Città di Ragusa

0
2987

E’ arrivato nel giugno del 2016 con un barcone lungo le coste siciliane ma non ha mai dimenticato la grande passione per il calcio. La stessa che nutriva da piccolino e che, da queste parti, ha potuto coltivare grazie all’interessamento manifestato dall’Asd Città di Ragusa. Ha lavorato sodo in queste settimane in attesa che arrivasse il suo momento.

E, finalmente, il transfer tanto agognato è stato recapitato alla società azzurra proprio in queste ore. Per cui, Kekoi Sillah, classe 1999, difensore esterno destro proveniente dal Gambia, da domenica sarà a disposizione del tecnico Filippo Raciti. Una storia di speranza che merita di essere raccontata. Pur tra le mille difficoltà con cui sta facendo i conti la società iblea, c’è stata la voglia e l’opportunità di garantire una risposta efficace a questo ragazzo di colore che arrivava da una situazione disperata e che sul campo di calcio vuole cogliere l’occasione per una rinascita. “Ed è quella che gli vogliamo dare – sottolinea il presidente dell’Asd Città di Ragusa, Franco Pluchino – crediamo molto nelle sue potenzialità. Siamo certi che ci sono ampi margini di miglioramento. Cercheremo di fare in modo che possa essere sempre a suo agio. Affinché riceva molto dalla nostra squadra, dai suoi compagni che lo hanno adottato come fosse una sorta di mascotte. E’ anche un simbolo a cui teniamo molto”. Anche il tecnico ha parole di stima nei confronti dell’ultimo arrivato. “Ultimo arrivato per modo di dire – spiega Raciti – perché si allena con noi già da tempo e ha dimostrato di avere parecchia fame di calcio e voglia di fare bene. Sì, la sua è una storia un po’ particolare. Ma credo possa servire da esempio per gli altri”. Il Città di Ragusa domenica giocherà in casa contro il Biancavilla. Squadra, quella avversaria, che non ha bisogno di presentazioni. Con quale spirito scenderà in campo la formazione azzurra che, adesso, ha toccato il fondo nel senso che si trova, da sola, all’ultimo posto in classifica? “Stiamo andando avanti – afferma l’allenatore Raciti – perché crediamo nelle possibilità di attivare un riscatto che risulta assolutamente alla nostra portata. Certo, il Biancavilla è una squadra dalle notevoli doti fisiche e tecniche. Ma non ci spaventa tutto questo. Il nostro gruppo vuole riscattarsi dopo le ultime deludenti performance. E, soprattutto, abbiamo bisogno di punti”. Raciti dovrà ancora fare a meno di Priola, infortunato, mentre Russo è con il punto interrogativo. Non ci sarà Marchese squalificato mentre rientrerà Zangara. E’ rientrato tra i ranghi pure Spina e nel corso di queste giornate si sta allenando allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio l’argentino Nicolas Angelinetti. E’ probabile che possa registrarsi nelle prossime giornate qualche altro movimento in entrata.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

venti − quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.