
Ragusa, 15 settembre 2026 – Il consigliere comunale Federico Bennardo torna a denunciare lo stato di abbandono degli impianti sportivi di Ragusa e annuncia la presentazione di una interrogazione consiliare indirizzata al sindaco, agli assessori competenti e agli uffici tecnici, per ottenere risposte chiare sul futuro delle strutture sportive comunali.
«Da mesi – spiega Bennardo – sollecito l’amministrazione su questo tema. Ho effettuato sopralluoghi, documentato con foto e video le condizioni di degrado di molti impianti, presentato emendamenti e interventi in aula. Ma il sindaco continua a rispondere parlando soltanto dei due finanziamenti regionali relativi agli impianti Biazzo, Colajanni e allo stadio di Marina di Ragusa. Quei decreti risalgono a nove mesi fa ma lui sembra essersene accorto adesso ed i lavori sono ancora in alto mare. Nel frattempo, il resto dell’impiantistica cittadina versa in condizioni critiche».
L’interrogazione protocollata chiede di conoscere lo stato effettivo dei lavori finanziati, i tempi di avvio e di conclusione, e soprattutto la programmazione prevista per gli altri impianti comunali non coperti dai fondi regionali. «Ragusa sarà Città Europea dello Sport 2027 – sottolinea Bennardo – ma non si può arrivare a quell’appuntamento con strutture fatiscenti, spogliatoi inagibili e campi trascurati. Serve una visione complessiva, non interventi spot».
Il consigliere evidenzia che i finanziamenti regionali, pur importanti, «non bastano a garantire la piena funzionalità e il decoro dell’intero patrimonio sportivo comunale». Da qui la richiesta di un piano organico di manutenzione straordinaria e di un cronoprogramma certo per tutti gli impianti.
«Non si tratta di polemica – conclude Bennardo – ma di responsabilità verso la città e verso i giovani che vivono lo sport come spazio di crescita e socialità. Ragusa deve essere pronta per il 2027, e per esserlo servono fatti, non promesse. Da qui le sollecitazioni».


