
Nel corso di una vita, diceva Borges, è molto probabile che ci troviamo spesso di fronte allo stupore e all’ingiustizia. In questa provincia dimenticata da Dio, lo stupore e l’ingiustizia sono moneta corrente.
Lo stupore è portare il Summer Vertical Tour (Sumerico Verticale) in una città anemica di cultura come Ragusa — ripeto, anemica di cultura —, e l’ingiustizia è ciò che segue. Quattrocentomila euro è il contributo in denaro del Comune di Ragusa, della Regione Siciliana e del Libero Consorzio Comunale? Quattrocentomila! I tuoi soldi, lettore, denaro pubblico. È evidente che un evento come il Sumerico Verticale, con Rudy Zerbi, non porterà nulla alla cultura della provincia, assolutamente niente. Spirito Disneyland. In realtà questo tipo di manifestazioni distrugge, ogni volta di più, il livello culturale del territorio (Oh! Come amiamo il territorio!).
Quello che mi sembra una novità è il modo in cui si presentano i fatti. Devono aver pensato: “Portiamo un tipo conosciuto della TV, con il Sumerico Verticale, diamo da mangiare alla gente e, comunque, parliamo di noi”. Non censuro questo tipo di manifestazioni, critico il fatto che si faccia solo questo! Critico il fatto che non si finanzi nessun progetto di vero livello culturale.
Da più di un anno stiamo cercando di produrre un film sul territorio (Oh! Come amiamo il territorio!). Un film importante, grande. Ricordo che più di un anno fa il nostro produttore incontrò il vicesindaco di Ragusa per chiedere supporto economico… stranamente gli disse che non c’erano soldi (soldi per noi, s’intende; per altre cose sì). Ma ora, con Rudy! Quattrocentomila euro di denaro pubblico! Soldi di tutti. Più di quanto ha bisogno il nostro film (che porterebbe molto più prestigio al territorio di quanto sia successo il 18 e 19 agosto!).
Più di un anno fa siamo stati riuniti anche con il direttore generale del Libero Consorzio, in quell’occasione per lo stesso tema, chiedendo sostegno per il film. Di nuovo ci è stato detto che non c’erano soldi (per noi no, per altre cose sì). Ma il 17 agosto 2026, con il Sumerico Verticale, che gioia! Con quanta felicità si sono trovati 400 mila euro, denaro pubblico, tuo, lettore, quanta fortuna! Soprattutto ora, oggi, che manca così poco alle elezioni, vero? Non è una coincidenza?
Solo per essere chiari, non sono eventi di “costruzione della cultura” né A Tutto Volume né il festival Scenari a Modica: in quel caso si tratta di affari delle case editrici, molto felici che la politica locale si occupi di vendere loro il catalogo. Nessuna di queste cose riguarda la “produzione di cultura”, ma l’intrattenimento, che è parte della cultura, sì… della Cultura dell’Intrattenimento. Ripeto: non censuro né critico la realizzazione di questo tipo di eventi, critico il fatto che sia l’unica cosa che si finanzia! È così difficile da capire?
Nel corso della vita una persona si trova di fronte a situazioni da cui può sfuggire o che deve affrontare. È inevitabile che un tipo come me scriva una nota del genere; non farlo sarebbe un atto di codardia da parte mia.
In assenza di luce, l’oscurità rimane. Acta est fabula.
Ruben Ricca
Regista e autore


