
MARINA DI RAGUSA, 01 Luglio 2026 – Momenti di grande tensione e apprensione si sono vissuti oggi, poco dopo l’ora di pranzo, a Marina di Ragusa. Un improvviso incendio ha divorato un camion posizionato proprio all’ingresso della frazione rivierasca, nei pressi del supermercato Conad, scatenando il panico tra i passanti e i residenti della zona.
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero divampate all’improvviso dal vano motore del mezzo pesante, presumibilmente a causa di un corto circuito o di un guasto elettrico improvviso. In pochissimi istanti, il fuoco ha avvolto interamente il veicolo, sprigionando una densa e imponente colonna di fumo nero. La nube, spinta dal vento, è rimasta visibile da diverse zone della città e del litorale, rendendo l’aria irrespirabile per diversi minuti e allarmando i molti turisti che in quel momento affollavano la località balneare.
Scattato immediatamente l’allarme, sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Ragusa. I pompieri hanno avviato tempestivamente le operazioni di spegnimento, lavorando duramente per circoscrivere il rogo. L’obiettivo principale, oltre a domare le fiamme, è stato quello di mettere in sicurezza l’intera area per evitare che il fuoco potesse propagarsi alle auto parcheggiate nelle vicinanze o alle strutture commerciali adiacenti.
Fortunatamente, non si registrano feriti o intossicati. Il conducente del mezzo è riuscito ad abbandonare l’abitacolo in tempo prima che le fiamme prendessero il sopravvento.
L’incidente ha inevitabilmente provocato pesanti rallentamenti alla circolazione stradale, proprio in un orario di punta per i rientri dal mare. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per gestire la viabilità e deviare il traffico veicolare, mentre un capannello di residenti e turisti incuriositi ha seguito a distanza le operazioni di soccorso.
La situazione è tornata progressivamente alla normalità nel corso del pomeriggio, dopo la rimozione del mezzo carbonizzato e la bonifica della carreggiata. Sebbene le cause ufficiali siano ancora in corso di accertamento, l’ipotesi del guasto tecnico resta al momento la pista più accreditata.


